E' finita

Ericsson, nessun accordo al ministero: a fine ottobre via libera ai licenziamenti per 147 lavoratori genovesi

Finito con un nulla di fatto l'incontro nell'ultimo giorno utile previsto dalla procedura. L'azienda proporrà 'pacchetti di outplacement'. Mercoledì sciopero e corteo

Genova. Nessun accordo a Roma tra Governo, azienda e sindacati nell’ultimo giorno utile previsto dalla procedura di licenziamento collettivo che ha vissuto la sua ultima fase proprio al ministero del Lavoro che ha tentato senza successo una mediazione. E così da fine ottobre l’azienda invierà le lettere di licenziamento ai 147 lavoratori della sede di Erzelli che rientrano in un più ampio numero di esuberi (385 a livello nazionale).
In questi 45 giorni, nel frattempo, l’azienda si è offerta di offrire dei ‘pacchetti di outplacement’ per i lavoratori che sceglieranno di dare le dimissioni che saranno indirizzati verso due aziende specializzate nella ricollocazione.

E’ finita così, senza ulteriori vie d’uscita, la vicenda Ericsson dopo il piano industriale presentato a giugno dalla multinazionale svedese. Oggi a Roma si è tentato di trovare una mediazione attraverso diverse riunioni ‘ristrette’, tra Governo e azienda, tra ministero e Regioni, e infine tra ministero e sindacati. Nulla di fatto.

“Siamo rimasti profondamente delusi dal Governo – commenta Marco Paini, rsu Ericsson. Il governo non ha fatto nulla anche rispetto a quanto promesso nei giorni scorso dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti”.

Ora i lavoratori dovranno scegliere se accettare il pacchetto di incentivi oppure attendere il licenziamento vero e proprio, e non è difficile immaginare che in molti punteranno sulla prima scelta: “Verranno offerti incentivi e due possibilità di outplacement attraverso società esterne per ottenere una collocazione – spiega Paini – ma per una persona di 45/50 anni sappiamo che la ricollocazione non è affatto semplice”.

Intanto mercoledì i lavoratori di Ericsson torneranno in piazza per un sciopero di 8 ore indetto a livello nazionale. A Genova probabile corteo.

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