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Entella-Pisa, Roberto Breda: “C’è stato da soffrire, alla fine eravamo stanchi” risultati

I commenti dell'allenatore, di Michele Troiano e di Michele Pellizzer al termine della partita con i neroazzurri

Chiavari. Non ammette pause la tabella di marcia dell’Entella. A poche ore dalla sfida con il Pisa, biancocelesti subito in campo al “Comunale” per iniziare a preparare gli incontri ravvicinati con Spal e Perugia.

Gruppo diviso in due alla ripresa: da una parte i giocatori schierati contro i toscani (lavoro atletico di scarico), dall’altra i ragazzi non impiegati, i quali si sono dedicati a esercitazioni con la palla e partitelle.

La preparazione dell’Entella proseguirà domani con una seduta pomeridiana: Troiano e compagni in campo alle ore 15.

Relativamente alla partita di ieri, pareggiata 0 a 0, Roberto Breda dice: “C’è stato da soffrire, loro l’hanno impostata creando degli uno contro uno. Fino ad un certo punto abbiamo fatto buone cose; alla fine eravamo stanchi. Abbiamo concesso qualche punizione e qualche palla inattiva di troppo ad una squadra che ha una buona fisicità. Al di là di questo mi è piaciuto l’atteggiamento della mia squadra che non ha mai mollato e che nella difficoltà è rimasta in partita. Ci sono partite in cui ti vengono le cose più facili e altre dove devi trovar soluzioni diverse. Noi, nel nostro processo di crescita, siamo ancora nella fase che dobbiamo metter dentro cose; a volte certe ci vengono più facilmente, altre dobbiamo ancora lavorare perché vengano meglio”.

La difesa concede sempre molto poco e per la seconda volta consecutiva non ha subito reti. “E’ importante – afferma il tecnico – perché la fase difensiva viene fuori dal lavoro di tutti quanti, a partire dai nostri attaccanti che si sacrificano tanto. Al 12 di settembre se fossimo già con tutte le risposte non sarebbe normale. Al di là di questo è importante non trovar scuse, fare i complimenti al Pisa che ha fatto un’ottima gara e andare a cercare di lavorare per mettere dentro altri contenuti“.

Sabato l’Entella affronterà un’altra neopromossa, la Spal. “E’ un’altra squadra ben organizzata che ha fatto degli innesti importanti – spiega Breda -. Un giocatore come Antenucci, per dirne uno, non è da poco. Però la Spal porta avanti anche l’entusiasmo e il lavoro dell’anno precedente. Dobbiamo cercare di avere un certo tipo di letture e personalità anche fuori casa, perché il tipo di atteggiamento che abbiamo in casa dobbiamo iniziare a portarlo anche fuori“.

Un punto che fa classifica e permette di mantenere l’imbattibilità casalinga. “Prendiamo le cose positive, come sempre – dichiara Michele Troiano -. Non abbiamo preso gol, abbiamo portato a casa ancora punti. E’ stata una partita difficile, abbiamo trovato una squadra in salute, ostica. Noi abbiamo risposto colpo su colpo. Forse nel secondo tempo potevamo fare qualcosa in più; è merito anche dell’avvesario che non ha mai mollato e si vedeva che ha preparato la partita. E’ stata una partita combattuta, penso che il pareggio sia il risultato più giusto”.

“Anche davanti – prosegue il capitano – chi ha giocato ed è entrato ha cercato di far gol, di portare a casa i tre punti. Come in tutte le partite l’Entella ha giocato per vincere, ci abbiamo provato. Alla fine la traversa che hanno preso loro a cinque minuti dalla fine ci ha un po’ spaventato e abbiamo smesso di offendere“.

Michele Pellizzer la vede così: “Un punto guadagnato che fa bene al morale, muove la classifica. L’importante era non prendere gol e quindi è un punto guadagnato. E’ stata una partita dai due volti. Nel primo tempo abbiamo fatto abbastanza bene e siamo arrivati in porta un sacco di volte, c’è mancata la cattiveria per fare gol; loro hanno fatto solo un tiro sporadico e hanno preso la traversa. Nel secondo tempo è stata una partita sporca, con tanti falli, il ritmo è diminuito, siamo calati fisicamente e quindi il pareggio ci sta”.

Sapevamo che il Pisa era una squadra tosta da affrontare. Adesso anche i tifosi hanno fatto quadrato intorno alla squadra, si fanno sentire e la squadra ne sta giovando. Sentiremo parlare di loro e si salveranno tranquillamente. La priorità nostra è non prender gol – conclude – e in casa bisogna sempre far punti”.