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Entella-Perugia, Roberto Breda: “Ragazzi bravi a soffrire, senza mai demordere e smettere di provare a vincere” risultati

I commenti degli autori delle reti Luca Ceccarelli e Francesco Caputo

Chiavari. L’Entella ha battuto 2 a 1 il Perugia. Tre punti pesanti di quelli che danno autostima, serenità e ti permettono di allenarti ancora meglio, ma al tempo stesso ti aiutano a stare con i piedi per terra consapevoli che la strada è ancora lunga e questa squadra ha ampi margini di miglioramento in ogni settore del campo.

Una vittoria ottenuta contro una squadra che non merita la classifica attuale almeno per quanto messo in mostra ieri sera al “Comunale”.

L’allenatore Roberto Breda dichiara: “Siamo partiti bene e siamo andati vicini al raddoppio con la traversa. Poi siamo andati in difficoltà perché il Perugia è venuto fuori, ha messo brillantezza e più intensità. Noi forse abbiamo pagato il fatto che sabato abbiamo giocato quasi un tempo completo in dieci e non avevamo la gamba di altre volte. Però i ragazzi sono stati bravi a trovar soluzioni e a soffrire, senza mai demordere e smettere di provare a vincere. Nel secondo tempo ci siamo riequilibrati, loro hanno avuto una grande occasione con Guberti però siamo andati sul 2 a 1 e da lì abbiamo avuto altre due o tre situazioni importanti, trovando di nuovo la gamba più fresca e riuscendo a ripartire con un po’ di pericolosità. Per noi l’importante su tutto è guardare al risultato. Nel risultato vedo tante cose positive, magari non dal punto di vista della qualità del gioco come altre volte, ma certamente della voglia di far risultato“.

Sapevamo che non c’era spazio tra le linee come altre volte però ci siamo detti di provare ad attaccare in profondità, sapendo che si poteva creare qualcosa di interessante – prosegue -. Là infatti c’è stata l’occasione del gol, dove è stato bravo a Iacobucci a velocizzare, è stato bravo Beretta a spizzare ed è stato bravo Caputo a trovare il tempo. E’ l’atteggiamento di chi vuol vincere e nella difficoltà spera di far bene“.

“Noi abbiamo giocatori che possono sempre essere pericolosi e nel tempo si lavora per essere sempre più efficaci. Poi – conclude il tecnico –, sono stati bravi quelli che sono entrati, perché tutti e tre hanno dato una grande mano ai ragazzi, hanno ridato brillantezza e hanno fatto sì che la squadra potesse ripartire con personalità e qualità”.

Dopo pali e traverse colpiti lo scorso anno, Luca Ceccarelli ha segnato il primo gol in biancoceleste. “Anche se non è il mio mestiere un po’ mi mancava, perché era da tante partite che non riuscivo a far gol. Sono contento principalmente perché ha aiutato la squadra ad ottenere il risultato pieno. E’ chiaro che fa piacere, sono felice di aver segnato”.

Chiavaresi ancora imbattuti sul campo di casa. “Come l’anno scorso, in casa dobbiamo costruire il nostro campionato – spiega Ceccarelli -. Siamo stati bravi l’anno scorso a fare tanti risultati importanti tra le mura amiche e fortunatamente ci stiamo ripetendo anche quest’anno. Ora la classifica conta poco però è sempre meglio essere in alto che in basso. Abbiamo otto punti e credo siano giusti per quello che la squadra ha fatto vedere ad inizio campionato. Dobbiamo continuare perché sappiamo che basta poco per essere risucchiati perché siamo solo all’inizio e noi ci teniamo a rimanere il più in alto possibile”.

Per Francesco Caputo è la terza rete stagionale; da bomber di razza non si è fatto scappare l’unica palla buona del secondo tempo. “E’ stato bravo Beretta nella spizzata della palla, io ci ho creduto e ho fatto gol. Ci tenevo per dedicarlo a mia suocera che è mancata da poco, ci tenevo tanto. Questo gol ha un doppio valore: per i tre punti della squadra e per questa dedica”.

“Oggi chi è entrato ci ha dato una grossa mano, si è visto anche sul campo. L’intesa con tutti gli attaccanti è ottima. Dobbiamo solo migliorare, lavorare – conclude Caputo – e andare avanti per la nostra strada”.