Pressing

Delibere contro le privatizzazioni, i promotori a Tursi: “Subito discussione in consiglio”

"L'arrivo in aula si allontana inspiegabilmente di mesi. Non si può più attendere"

Genova. Pressing su Tursi da parte dei promotori delle tre delibere comunali di iniziativa popolare (due contro la privatizzazione dei servizi pubblici essenziali, Amt, Atp e Amiu, e quella sulla tutela del servizio idrico), che a fine giugno il Forum Beni Comuni, Orsa Tpl Genova e Cub Trasporti hanno consegnato al Comune, speranzosi di ottenere risposte positive in breve tempo.

“Abbiamo saputo che il consiglio comunale sta predisponendo una disciplina transitoria dedicata in base alla quale l’arrivo in aula delle delibere si allontana inspiegabilmente addirittura di mesi”. Lo dice Dino Orlandini, che scrive al Comune di Genova per conto del Comitato Acqua Bene Comune, Medici per l’Ambiente, Attac, Comitato contro la cementificazione di Terralba, Comitato Protezione Bosco Pelato, Associazione Amici di Ponte Carrega, Gestione corretta rifiuti, Comitato Acquasola, Gruppo per la riqualificazione dell’ex mercato di corso Sardegna, Orsa, Cub Trasporti, Usb, Cobas e Gruppo lavoratori Amiu.

“L’iter da noi seguito è quello previsto dalla legislazione comunale in essere e le delibere sono state consegnate al Presidente del Consiglio Comunale quasi 90 giorni fa – prosegue – riteniamo quindi trascorso ampiamente il periodo necessario a completare tutti i passaggi burocratici che si possono immaginare. Pertanto chiediamo che venga calendarizzata quanto prima la discussione delle 3 delibere in consiglio comunale e che la delibera sulle partecipate venga discussa prima che qualsiasi società partecipata venga venduta in parte o tutta”.

I promotori, quindi, aspettano risposte immediate.

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