L'arresto

Centro storico, rapinò prima un disabile poi una donna: diciassettenne in carcere minorile

Genova. Un disabile sulla sedia a rotelle e una donna. Due rapine in settimane, entrambe nel centro storico. Il presunto responsabile è un diciassettenne marocchino, arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile di Genova, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal magistrato titolare dell’indagine.

Il primo colpo è avvenuto il 30 luglio in vico Invrea in zona San Lorenzo. Un anziano signore genovese, costretto a muoversi su una sedia a rotelle a causa di una grave malattia degenerativa, aveva subito lo scippo del borsello contenente cellulare, documenti, carta bancomat ed altri effetti personali.

La rapina alla donna, invece, è stata commessa il 14 agosto in via San Luca. Si tratta di un’anziana di 84 anni, sorpresa alle spalle dal malvivente che le aveva strappato di mano la borsetta, mentre era in procinto di recarsi a Messa. La donna era caduta e si era ferita.

Ad incastrare il baby rapinatore sono state le indagini della sezione Contrasto alla Criminalità Diffusa della Squadra Mobile che grazie alla conoscenza della criminalità che gravita nel centro storico e alle telecamere di sorveglianza dei vicoli sono riusciti a dare un volto e un nome all’autore delle due aggressioni. L’attenzione degli investigatori era scattata per la breve distanza di tempo e di luogo tra i due episodi, nonché dalle analogie nel modus operandi.

Il diciassettenne è stato arrestato nella casa dei genitori (all’oscuro dei fatti ed incensurati), alla Spezia, e trasferito nel carcere minorile di Torino.