Centro storico, il nuovo questore Bracco: "Incrementeremo la nostra presenza, ma non è solo un problema di polizia" - Genova 24
Domani riunione in prefettura

Centro storico, il nuovo questore Bracco: “Incrementeremo la nostra presenza, ma non è solo un problema di polizia”

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Genova. “Incrementeremo la nostra presenza, sia con uomini in divisa sia con l’attività investigativa, ma il centro storico di Genova non è solo un problema di polizia ed ordine pubblico ma un problema complesso di tipo sociale”. Il nuovo questore di Genova Sergio Bracco, entrato in servizio il primo settembre, ha fatto un primo tour conoscitivo nei vicoli della Superba per farsi un’idea di quello che oggi è considerato il quartiere più difficile della città.

Nessuna parata, il questore ha visitato il centro storico da solo dalla zona di via Pré a levante, dalla Maddalena fino alla rive gauche. “Potenzieremo i servizi e l’attività investigativa – dice nel corso di un incontro informale con i giornalisti – ma quello che secondo me servirebbe davvero è dare opportunità ai giovani di aprire attività commerciali in quelle zone. Riprendersi il territorio insomma perché ho visto troppe saracinesche chiuse”.

Domani proprio sul centro storico si svolgerà un nuovo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica a cui parteciperà il nuovo questore.

Bracco, 57 anni, arriva da Roma, dove ricopriva un prestigioso incarico al Ministero presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Dal 1997 al 2008 è stato capo di Gabinetto della questura di Bologna, per poi venire promosso a vicario. A Bologna vive la sua famiglia. In questi giorni si divide tra saluti istituzionali e incontri con i vari reparti della Questura: “Ho trovato una buona polizia qui a Genova, ben organizzata. Cercheremo di fare ancora meglio”.