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In caso di allerta meteo: nuove ordinanze dal Comune di Chiavari fotogallery

Dalle scuole alla zona del Rupinaro: ecco come comportarsi

Cosa succede in caso di allerta meteo? E’ importante saperlo, perché un accorgimento in più può arrivare anche a salvare la propria vita. Così il Comune di Chiavari ha dato il via ad una nuova campagna informativa, in occasione dell’emanazione di due nuove ordinanze di Protezione civile, introdotte a seguito dell’arrivo del nuovo sistema di allertamento a colori.

In caso di ALLERTA GIALLA verrà così sospesa qualunque attività in alveo o in adiacenza ai corsi d’acqua nonché qualsiasi attività su ponti o passerelle. Per gli abitanti nei civici e per le attività commerciali e artigianali situati in area a rischio inondazione occorrerà evitare di pernottare nei locali a piano strada o sottostanti il piano strada o locali inondabili. Si invita inoltre a predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili collocati in locali allagabili. Gli istituti scolastici dovranno seguire le indicazioni del C.O.C. per l’evoluzione dell’evento e mantenere attivo il flusso comunicazioni scuola-famiglie.

In caso di ALLERTA ARANCIONE verranno inoltre chiuse la Scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Chiavari 2, sita presso l’Istituto Assarotti in Chiavari in Corso Millo 4, il Liceo Marconi/Delpino e l’ITC in Memoria dei Morti per la Patria, di Via Castagnola 11. Verranno inoltre sospese le uscite didattiche, anche se programmate, sia che si tratti di uscite all’interno della città, sia che prevedano un itinerario verso zone non interessate dallo stato di allerta. Vietata poi qualsiasi manifestazione ludico e/o sportiva su area aperta all’uso pubblico, chiusi parchi pubblici e cimiteri e sospese le fiere annuali di Sant’Antonio e del 2 Luglio. Sospesa anche la raccolta differenziata dei rifiuti, che non potranno essere depositati fuori dalle abitazioni e l’attività di spazzamento meccanico delle strade.

In caso di ALLERTA ROSSA scatterà invece la chiusura delle Scuole, di ogni ordine e grado, inclusi asili nido pubblici e privati. Nel caso in cui lo stato di allerta rossa subentrasse ad attività didattica già iniziata, i dirigenti scolastici si attiveranno al fine di garantire la sicurezza degli studenti all’interno dell’Istituto, adottando le misure necessarie previste dai piani di sicurezza e provvedendo allo stazionamento degli studenti all’interno anche dopo l’orario delle lezioni, conducendoli se necessario ai piani alti ed impedendone l’uscita all’esterno. Sarà vietato l’accesso al sottopasso di Tito Groppo, ai sottopassi pedonali di “Marina Giulia”, Via Prandina e tra Via Luigi Risso e Via Argiroffo, alla passerella pedonale a monte del ponte di Via Santa Chiara. Vietata la sosta nei sottopassi cittadini, nonché in caso di allagamenti, anche limitati, ne è vietato il transito sia veicolare che pedonale. Vietata qualunque attività nell’aerea compresa tra viale Kasman ed il fiume Entella, sino alla zona sottostante il viadotto autostradale. Tutti i veicoli presso tale area dovranno essere spostati: a tale scopo è consentita la sosta sulla corsia a levante della carreggiata di Viale Kasman, con direzione sud/nord. Tutte le aree adiacenti ai corsi d’acqua saranno interdette al transito anche pedonale, con particolare riferimento al lungo Entella. Sospesi anche i mercati giornalieri rionali, i mercati settimanali del Venerdì, i mercati dell’antiquariato, dei Sapori e delle Tradizioni ed il Mercato Damare e le manifestazioni dello “Sbarazzo” o simili.

Ordinanza specifica riguarda poi il sistema di allarme dell’area a rischio esondazione del torrente Rupinaro. Il sistema, collegato a pluviometri ed idrometri, ha lo scopo di salvaguardare le vite e non la messa in sicurezza di beni. Chiunque senta una sirena dal suono bitonale intermittente o veda un segnale luminoso, dovrà immediatamente mettersi in sicurezza ed adottare i seguenti comportamenti:

abbandonare i piani strada e sottostrada e salire ai piani alti;
non cercare di raggiungere una destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro ai piani alti;
non transitare su ponti, passerelle, sottopassi ed in prossimità di argini;
non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni/auto;
aiutare gli anziani, i bambini e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio a salire ai piani alti;
non abbandonare luogo sicuro fino alla comunicazione del cessate allarme, che non corrisponde allo spegnimento della sirena.

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