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Casa della salute in Valpolcevera, Pastorino: “Fondi insufficienti e progetto stravolto”

Genova. Ancora nessuna vera novità per la Casa della Salute in Valpolcevera. “La risposta dell’assessore Viale alla nostra ennesima interrogazione sulla Casa della Salute in Valpolcevera dimostra, ancora una volta, che sul tema la confusione regna sovrana. L’unico aspetto chiaro, ribadito dall’assessore in maniera inequivocabile, è che gli impegni assunti dalla giunta precedente erano del tutto inattuabili perché mancava un impegno di spesa adeguato. È caduta la maschera: i 4 milioni erano il frutto della fantasia di qualcuno. I soldi non c’erano ieri e non ci sono oggi; se non altro abbiamo acclarato la verità. Chi propone accordi dovrebbe sapere che la copertura economica è una condizione indispensabile; qui invece hanno prevalso i proclami”. Lo dichiara il consigliere regionale Gianni Pastorino, a margine della discussione in aula di un’interrogazione presentata da Rete a Sinistra sulla mancata realizzazione della Casa della Salute in Valpolcevera.

“Tutto questo sulle spalle dei residenti, delle organizzazioni sindacali che hanno firmato l’accordo, dei dipendenti pubblici che rientravano in quel progetto. Ma a questo punto come se ne esce? A nostro giudizio, su questo punto l’assessore Viale resta evasiva: mette sul tavolo una non-soluzione piuttosto raffazzonata, che non contempla la presa in carico complessiva del paziente né il principio di accentramento dei servizi in un unico polo sanitario. Ciò che contraddistingue una vera ‘Casa della Salute’. Il progetto della Viale invece ripropone due unità separate, l’ospedale Pastorino e il poliambulatorio di via Bonghi, e nessun investimento infrastrutturale per migliorare l’accessibilità e il parcheggio”, prosegue.

“Insomma: nessun passo avanti dallo scorso maggio, mese in cui la Casa della Salute doveva essere una realtà già operativa sul territorio. Oggi al contrario non ci è dato sapere neppure quanti soldi siano già stati investiti né l’andamento della spesa, cioè proprio gli aspetti che interessano di più alla popolazione per capire il processo in atto”, termina Pastorino.