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Bologna-Sampdoria 2-0, il “tiki-taka” alla catalana non premia Giampaolorisultati

Un Donadoni più concreto incasella i tre punti

Bologna. Un pratico Donadoni imbriglia il “tiki-taka” di Giampaolo, che mantiene il predominio del gioco per la prima mezz’ora (peraltro sterile), poi – grazie ad un euro-goal di Simone Verdi – spariglia le carte e va a vincere una partita, che testimonia come non fosse tutto oro quello che luccicava nelle precedenti partite del Doria.

Giampaolo dovrà riflettere sui cambi di ritmo della squadra dopo gli ottimi avvii (questa volta la luce si è spenta addirittura prima della fine del primo tempo) e la dirigenza dovrà fare il “mea culpa” per una campagna acquisti incentrata su troppi trequartisti a discapito di qualche difensore di valore… perché si sa che gli infortuni (Sala e Pavlovic) sono sempre dietro l’angolo.

Le due squadre si studiano per quasi un quarto d’ora, con una supremazia nell’impostazione del gioco da parte della Samp, il cui pressing alto consente, al 14°, una prima conclusione a rete di Muriel (leggermente alta sopra la traversa) ed una botta di Linetty, al 25°, che va alle stelle.

Al 26° ammonito Verdi.

Al 31° errore di Torreira che concede a Destro un tiro a colpo sicuro, su cui Viviano risponde presente con i piedi… la prima palla goal della partita è dei felsinei.

Al 33° sospetto rigore su Praet da parte di Gastaldello, che salva in scivolata, mentre Skriniar compie un bel salvataggio dall’altra parte .

Al 35° Dzemaili da lontano sfiora il palo alla sinistra di Viviano, comunque sulla traiettoria.

Cresce il Bologna… che al 37° spreca con Krejci una palla goal clamorosa, salvata da Skriniar.

Primo tempo a due facce… male la Samp nella seconda parte, col Bologna che trova un goal stratosferico, con un tiro all’incrocio di Simone Verdi, che sblocca il risultato (1-0) al 45, andando ad impattare di collo pieno un traversone delizioso di Krejci.

Inizia il secondo tempo, con il Bologna che riprende con grande aggressività, mettendo alle corde il Doria, tanto che al 48° Krejci sfiora la traversa e al 49° fornisce a Destro la palla del 2-0, dopo che Pereira gli ha lasciato una prateria a disposizione… la frittata è fatta.

Al 53° Giampaolo cerca di scuotere la Samp con un doppio cambio: Cigarini per Torreira e Shick per Quagliarella… vediamo se riescono a rimettere assieme i gusci delle uova…

Ci provano con un’azione “palla alla mano”, con conclusioni a susseguirsi, prima di Praet, poi di Barreto ed infine di Skriniar, il cui colpo di testa finisce fuori dallo specchio.

Al 63° nella stessa posizione di Verdi, con la identica palla d’oro fornitagli da Praet, Barreto la mette malamente fuori, dimostrando di non avere gli stessi piedi del felsineo.

Al 65° Morleo per Masina.

Al 66° ammonito Pereira, che proprio non riesce a contenere Krejci… il problema è proprio qui: tanti bravi trequartisti e pochi difensori all’altezza… forse si è sbagliato qualcosa durante l’ultima campagna acquisti?

Al 68° l’arbitro mostra il rosso a Barreto, per un fallo di frustrazione, ma non eclatante… ci stava comodamente il solo giallo..

Al 72° tutto lo stadio in piedi per omaggiare l’uscita di Krejci, sostituito da Di Francesco, mentre nella Samp entra Bruno Fernandes per Muriel, che forse Giampaolo, persa per persa, vuole salvaguardare per il prossimo match.

Al 78° Pulgar per Nagy, mentre la Samp resta momentaneamente in nove, causa i forti crampi di cui soffre Pereira… piove sul bagnato.

All’82° Taider cerca il terzo goal, fra gli applausi convinti del pubblico.

All’86° Praet si becca un giallo, costretto ad inseguire Morleo, in un ribaltamento delle parti, che la dice lunga sullo scarso equilibrio della rosa Samp.

All’89° l’ammonizione se la becca Linetty per fallo su Pulgar.

Al 92° Viviano salva di piede, in disperata uscita su Destro, mentre Di Francesco si vede sventolare il rosso in viso dall’arbitro.

Al 94° traversa di Bruno Fernandes, su punizione dal limite conquistata da Skriniar.

Terza sconfitta consecutiva per la Sampdoria, la prima meritata.

Bologna (4-3-3): Da Costa; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Nagy, Taider, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto, Torreira, Linetty; Praet; Muriel, Quagliarella.

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