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Chiuso il bando

Amiu, arriva solo l’offerta di Iren: nuova società entro l’anno

Dopo l'apertura formale della busta con la verifica dei requisiti partirà il negoziato tra Tursi ed Iren. Se ci fossero state più offerte sarebbe stata obbligatoria la gara

Genova. E’ arrivata una sola offerta in risposta al bando di manifestazione di interesse per diventare il partner industriale di Amiu. L’offerta è quella del gruppo Iren. Il bando, tecnicamente un avviso esplorativo, è scaduto alle 12 di oggi. La conferma di “un’unica busta” è arrivata dall’assessore comunale all’Ambiente Italo Porcile. Ora gli uffici di Tursi dovranno fissare, come prevede la procedura, una seduta pubblica in cui quell’unica busta verrà aperta ed esaminata.

Come era stato spiegato nel corso di una commissione comunale che si era tenuta a fine maggio, se ci fossero state più offerte il Comune di Genova avrebbe dovuto procedere a un bando di gara vero e proprio. Essendo arrivata una sola offerta, la procedura consente di avviare “una fase negoziale con l’operatore (singolo od in formazione collettiva) candidato”.

Secondo le prime informazioni l’apertura delle buste potrebbe arrivare già la prossima settimana. La commissione si limiterà ad valutazione tecnica dell’ammissibilità della proposta e sul rispetto dei requisiti previsti dall’azienda candidata. Dopo di che partirà la fase negoziale tra Tursi, azionista al 100% di Amiu e Iren. Parallelamente dovrà essere avviato un tavolo con i sindacati. L’obiettivo di Tursi è comunque far presto per completare la riorganizzazione societaria entro l’anno.

Nonostante sia andata come molti si aspettavano, in realtà suscita qualche perplessità il fatto che secondo fonti qualificate l’azienda lombarda A2A e l’emiliana Hera quest’estate stavano preparando le loro offerte. Poi, improvvisamente hanno rinunciato.