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Allerta arancione, che cosa ci dobbiamo aspettare

Una perturbazione particolarmente preoccupante attraverserà la Liguria. I previsori di Arpal spiegano la situazione

Genova. La speranza è che i venti vadano a convergere in alto mare, scaricando le piogge al largo anche perché secondo tutti i modelli l’onda di maltempo che investirà la Liguria nelle prossime ore è di quelle particolarmente preoccupanti. A fare il punto sulla situazione Arpal che ha aperto le porte del suo centro previsionale per spiegare con precisione quello che potrà cadere nelle prossime ore.

Cartina meteo

“Questa sarà la prima perturbazione atlantica di un certo rilievo – spiega Federico Grasso dell’Arpal – che attraverserà la Liguria da ponente a levante e che ha fatto scattare l’allerta arancione per temporali dalla mezzanotte di oggi fino alle 15 per l’imperiese e alle 17 per il resto della regione. Questa perturbazione porterà un abbassamento delle temperature ma, sopratutto, precipitazioni diffuse su tutto il territorio regionale con cumulate elevate, localmente molto elevate su tutto il territorio con alta probabilità di temporali forti, localmente stazionari, nel centro e nel levante”.

Una situazione che potrebbe portare anche a significativi effetti al suolo, che hanno convinto a diramare l’allerta arancione. “La perturbazione al momento interessa la Francia – sottolinea Barbara Turato, previsore di Arpal – e a vedere l’immagine che ne mostra il potenziale abbiamo gli elementi per essere un pochino preoccupati. All’immagine satellitare si uniscono, inoltre, le uscite modellisti che che vedono per domani piogge molto intense. Per ora sono localizzate sul Tigullio ma sappiamo che la localizzazione ha molte variabili e quindi potrebbe interessare anche altre aree”.

L’attenzione, infatti, è sopratutto alla situazione dei venti, che decideranno l’andamento climatico della prossime ore. “L’innesco scatenante di queste perturbazioni e’ dato dai venti – spiega Turato – se questi andranno a scontrarsi in maniera efficace potranno produrre forti precipitazioni. A volte, invece la convergenza di questi venti avviene in mare e questo da l’impressione che la previsione sia sbagliata ma, in realtà anche “meteo France”, nonostante le precipitazioni siano localizzate nel mare, ha dato comunque allerta arancione.