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Vasto incendio tra il monte Fasce e il Cordona: fine dell’emergenza foto

Il fronte era ripartito nella tarda serata, arrivando vicinissimo alle case

Bogliasco.  Agg. h.13.40 Si è conclusa da poco l’emergenza incendi nel genovesato. Impegnati nel vasto incendio nella zona del Monte Fasce, i Vigili del Fuoco stanno ultimando le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Fortunatamente, dopo la paura della notte e le evacuazioni di due famiglie, non si lamentano feriti.

Vasto incendio boschivo sul monte Fasce

Agg. h.13.14 Il grande incendio è tornato sotto controllo, mentre continuano a volare i due canadair. Brucia ancora il Monte fasce alle spalle di Genova e di Bogliasco. I due anziani malati che erano stati evacuati nella notte sono rientrati nelle loro case. Il fuoco brucia ancora sul crinale fra il monte Fasce e il monte Cordona, ma lontano dagli abitati. A Sessarego la nottata è stata agitata, dopo l’allarme lanciato dai volontari della protezione civile e le campane spiegate per allertare la popolazione dell’avvicinarsi dell’incendio. Gli abitanti della frazione si sono mobilitati per proteggere le case aiutando i volontari anti incendio, i pompieri e le guardie forestali. Hanno tagliato un filare di ulivi per creare una via di tagliafuoco per fermare le fiamme prima che arrivassero all’abitato. Poi i vigili del fuoco sono riusciti ad attingere l’acqua da una cisterna con una pompa ad immersione.

Nella tarda serata nuova ripartenza del fronte di fiamme tra il Monte Fasce e Monte Cordona, interessati dal grosso incendio iniziato la notte tra martedì e mercoledì e che nella serata sembrava essere stato messo sotto controllo.

Il forte vento ha alimentato nuovamente alcuni focolai, che si sono pericolosamente avvicinati alle case, tanto che i vigili del fuoco hanno dovuto evacuare nella notte alcune famiglie in località Sessarego, frazione di Bogliasco.

Molte squadre dei pompieri sono sul posto permane, insieme a un folto presidio di Volontari coordinati dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento del Corpo Forestale dello Stato.

Notevoli le difficoltà di intervento, vista l’area impervia con forte pendenza e difficile accesso. Ora si spera che la ripresa degli interventi dei canadair possa arginare definitivamente le fiamme.