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Genova

Switch, tutte le precisazioni di Amiu

Genova. Amiu desidera informare che in merito alla vicenda Switch i dipendenti a carico dell’azienda erano solo una trentina e non centotrenta come erroneamente riportato dalla stampa.

“Amiu, a causa dei reiterati inadempimenti della Switch nell’esecuzione dei contratti, anche conseguenti agli eventi ancora soggetti al vaglio di indagini penali dove sono emerse responsabilità esclusive a carico degli Amministratori della Switch e non certamente per fatti imputabili ad Amiu, per garantire la raccolta regolare di carta, cartone ed ingombranti, e fronteggiare una temporanea situazione di emergenza, con sforzo economico e gestionale si è dovuta accollare tutti gli oneri del servizio, reperendo personale interno addetto anche ad altre mansioni”, si legge in una nota.

Amiu precisa che, proprio a causa dei reiterati inadempimenti contrattuali della Switch, vanta nei suoi confronti un notevole credito con applicazione di penali conseguenti proprio ai reiterati inadempimenti, oltre alla circostanza che Amiu si riserva di valutare ogni azione meglio ritenuta a tutela della propria immagine e di tutti danni, indiretti o diretti che ne sono derivati.

“Per fronteggiare tale situazione Amiu, unitamente al Comune di Genova, per quanto concerne la raccolta carta, in attesa della definizione del nuovo Piano della Raccolta Differenziata elaborato congiuntamente al CONAI, intende pubblicare un bando riservandolo solo alle cooperative sociali per la durata di sei mesi, con ulteriori sei mesi opzionali, mentre per gli ingombranti verrà espletata una gara di durata biennale. Ad entrambe verrà inserita la clausola sociale di salvaguardia e l’applicazione del CCNL di Federambiente”, termina la nota.

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