Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Switch, a cinque mesi dagli arresti oltre 100 lavoratori senza salario né futuro

Genova. Una situazione drammatica quella dei lavoratori di Switch, Giglio e Maris che gestivano per Amiu parte della raccolta differenziata, il ritiro dei rifiuti ingombranti, nonché servizi di pulizia e disinfestazione negli ospedali genovesi. Per questo i lavoratori hanno protestato questa mattina davanti alla Prefettura di Genova.

Generica

A cinque mesi da quell’inchiesta e dai conseguenti arresti “non è successo nulla se non che Giglio ha fatto domanda di liquidazione coatta e i 54 lavoratori sono stati licenziati e stanno percependo un Aspi – spiega Davide Caracausa, funzione pubblica Cgil – ma non hanno alcuna prospettiva per il futuro. Per i lavoratori di Switch va anche peggio visto che al momento sono completamente senza reddito: “era stata fatta richiesta di cassa in deroga, al momento ancora senza esito”. Stessa situazione per i lavoratori di Maris dove sembra che lungaggini burocratiche impediscano l’erogazione dell’ammortizzatore sociale

“Stiamo chiedendo da mesi un intervento delle istituzioni tutte per far fronte a quello che è un problema sociale – dice ancora il sindacalista – con 100 famiglie che hanno difficoltà a sopravvivere dopo un intervento legittimo della magistratura che però ha avuto per loro una conseguenza drammatica”