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Sbancato empoli

Sampdoria: buona la prima grazie a un ritrovato Murielrisultati

I blucerchiati piegano un brutto Empoli grazie ad un'ottima partita del colombiano che realizza un gran gol e regala ai doriani i primi tre punti di questo campionato

SAMPDORIA-BASSANO COPPA ITALIA

Prima giornata di campionato e subito un esame importante per la nuova Sampdoria targata Giampaolo che torna ad Empoli osannato dai suoi ex tifosi. Sfida diretta contro la compagine toscana. I blucerchiati si affidano alla collaudata coppia Muriel – Quagliarella in attacco, mentre il resto della squadra è praticamente quasi tutta nuova. Linea difensiva a quattro con Silvestre e Regini a dirigere, mentre Sala e Pavlovic tengono gli esterni. La fantasia è affidata a Ricky Alvarez, a Barreto la sostanza.

Prima mezzora sostanzialmente senza sussulti, il gioco lo fanno i genovesi che si affidano soprattutto all’asse sudamericano Silvestre – Alvarez – Muriel, mentre i toscani giocano di rimessa. É a tutti gli effetti una Samp sperimentale, con i nuovi acquisti “importanti”, Bruno Fernandes, Budimir e Cigarini (oltre al rientrante Dodò) in panchina. Dall’altra parte a fare bella mostra seduto è Gilardino, che deve lasciare il posto ai due grandi protagonisti della scorsa stagione biancoazzurra, Maccarone e Pucciarelli.

Succede molto poco, come detto nella prima frazione, con le squadre ancora non in ritmo e i meccanismi fra nuovi e vecchi ancora da oliare. Al 30° si registra una punizione da posizione interessante guadagnata da Muriel, il più attivo fra i doriani, mentre Quagliarella rimane spesso imbrigliato nella fitta difesa biancoazzurra. Alvarez, però calcia sulla barriera e il tiro cross di Torreira arriva facile fra le mani di Pelagotti.

Al 34° occasione nitida per Alvarez che riceve un regalo dalla difesa empolese la quale sbaglia il disimpegno e serve la sfera all’argentino che di sinistro interno calcia a fil di palo. Sull’azione successiva, Maccarone riceve in area da Büchel, ma calcia malissimo spedendo la palla in curva.

Le squadre si allungano e le occasioni aumentano, così, al 37°, arriva l’eurogol di Luis Muriel che sfrutta la verticalizzazione intelligente di Linetty, entra in area e calcia di potenza sotto l’incrocio dei pali. Un vero capolavoro di balistica da parte dell’attaccante sudamericano e un vantaggio tutto sommato meritato per la Sampdoria, che passa in vantaggio con il suo uomo migliore.

Al 41° l’Empoli sfiora il pareggio grazie allo schema su punizione di Pasqual che trova Tello pronto alla sponda, ma la difesa blucerchiata libera quasi sulla linea a Viviano battuto. I doriani amministrano bene comunque il finale di tempo, con un buon palleggio che tiene gli avversari lontani dalla propria porta e al 45° il direttore di gara Mariani fischia la fine della prima frazione.

Si va alla ripresa con Martusciello che si gioca la carta Krunic che entra al posto di uno spento Tello, ma è subito ancora la Sampdoria che si fa vedere con una conclusione fuori misura del solito Muriel che continua su livelli assolutamente alti, soprattutto rispetto alla scorsa stagione. I genovesi giocano bene soprattutto palla a terra, e al 52° arrivano alla conclusione con Quagliarella che riceve da Alvarez al termine di una bell’azione tutta di prima fra l’argentino, Barreto e Muriel. L’attacante campano calcia sulla schiena di un difensore e l’occasione sfuma.

Tre minuti dopo, brivido per Viviano quando Saponara imbecca benissimo Pucciarelli che scatta in area sul filo del fuorigioco, rientra secco sul destro e calcia, ma fortunatamente per la squadra di Giampaolo, la sfera vola alta sopra la traversa. L’occasione sveglia l’Empoli che al 57° ci riprova con l’ex Maccarone che di testa riceve un cross dalla sinistra, ma manda alto.

Al 58° occasionissima per il raddoppio della Sampdoria. Muriel se ne va di gran carriera a Costa, che non molla, ma viene messo a terra con una gran finta. La palla arriva ad Alvarez dopo un rimpallo che dal limite dell’area piccola non riesce ad inquadrare la porta. Girandola di sostituzioni   poi intorno al 60°  con Croce che prende il posto di Maiello, ma soprattutto con il debutto in Serie A, per la promessa Schick che prende il posto di Alvarez. Ma è sempre Muriel a trascinare la Samp sulle proprie spalle. Al 62° recupera palla in mezzo a due in area empolese, serve l’accorrente Quagliarella che calcia di prima intenzione, ma il tiro, basso e potente è preda dell’estremo difensore biancoazzurro.

Ancora Muriel, molto attivo, ma poco preciso al 64° con una conclusione, che arriva dopo un paio di dribbling secchi al limite dell’area, che esce non molto sulla destra della porta empolese. Al 67° ci vuole tutta l’esperienza di Viviano per respingere un diagonale potente che Maccarone calcia in corsa un paio di metri dentro l’area di rigore. Poco dopo il portiere fiorentino è ancora provvidenziale in uscita bassa su Pucciarelli, che viene anticipato ottimamente dall’estremo difensore.

Al 75° esce il migliore in campo, Muriel, per fare spazio a Budimir, chiamato a tenere palla lassù in attacco e magari a chiudere i conti, ma è subito l’Empoli che ci prova con Krunic dalla distanza anche se il tiro non impensierisce Viviano. I padroni di casa alzano il baricentro, ma non riescono a orchestrare azioni degne di nota, tanto è vero che ci vuole una palla persa malamente da Barreto per portare Maccarone al tiro, basso e centrale che è facile preda di Viviano.

Così Martusciello si gioca il tutto per tutto e all’80° entra Gilardino per Büchel. L’Empoli attacca quini a testa bassa, con tre punte e Saponara a supporto, ma la squadra di Giampaolo riesce a tenere bene, mantenendo i reparti corti e aggiungendo tanta gamba.

All’83° Schick avrebbe l’occasione per chiuderla dopo un assist perfetto di Budimir, ma il suo tiro c’entra il portiere. Poco dopo Maccarone perde la testa e interviene con una scivolata da codice penale su Barreto. L’arbitro gli mostra il rosso diretto, ma la partita si incattivisce e poco dopo anche Saponara rischia grosso con un’intervento da dietro su Quagliarella. Barreto intanto diventa oggetto dei fischi del pubblico e di alcune “attenzioni” di troppo da parte degli empolesi che lo ritengono troppo scenografico nelle sue cadute. Così Giampaolo effettua anche la terza sostituzione inserendo Eramo.

La Sampdoria gioca meglio, forte dell’uomo in più e nel finale sfrutta i contropiedi per mettere in difficoltà l’Empoli prima con Budimir, fermato al limite dell’area, poi con Eramo che chiama Pelagotti alla deviazione in corner. Torreira è un vero motorino, mentre in difesa i blucerchiati non rischiano più nulla. La partita si chiude quindi con uno 0-1 incoraggiante, sia per la prestazione tecnica di una squadra sulla quale c’è ancora da lavorare, ma che intanto ha mostrato un buon palleggio, soprattutto in mezzo al campo e tanto cinismo.

Migliore in campo sicuramente Luis Muriel, giocatore che pare ritrovato sia nella convinzione, che nella forma fisica. Rimandati Budimir, che è parso macchinoso, e Schick, ancora fuori dagli schemi di Giampaolo, mentre ottimi segnali arrivano da Torreira, Linetty e Pavlovic.

Formazioni

Empoli: Pelagotti, Laurini, Cosic, Costa, Pasqual, Tello, Maiello, Büchel, Saponara, Pucciarelli, Maccarone.

Panchina: Skorupski, Diousse, Gilardino, Pugliesi, M.Pereira, Barba, Dimarco, Bellusci, Croce, Krunic, Signorelli, Zambelli

Sampdoria: Viviano, Sala, Silvestre, Regini, Pavlovic, Torreira, Linetty, Alvarez, Barreto, Quagliarella, Muriel

Panchina: Tozzo, Puggioni, Dodò, Palombo, Eramo, Schick, Pedro Pereira, Bruno Fernandes, Cigarini, Budimir, Ivan, Djuricic.

Ammoniti: Büchel , Saponara  – Barreto, Linetty, Pavlovic e Viviano.

Espolsi: Maccarone

Marcatori: 37° Luis Muriel

 

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