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Polizia stradale, Siap: “Troppi rischi per poliziotti e utenti su Arelia e autrostrada”

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Genova. Le autostrade genovesi e la strada statale Aurelia sono sempre più a rischio per gli utenti ed i poliziotti impegnati in servizio”. Lo dice Roberto Traverso, segretario provinciale del Siap.

“La carenza di personale la rischiosità delle tratte di competenza della Polizia Stradale rappresentano un cocktail pericolosissimo specialmente durante il periodo dei grandi esodi. Sono anni che il Compartimento della Polizia Stradale di Genova naviga a vista a causa di carenza di personale e sono anni che si va avanti in base alla disponibilità de personale che invecchia e non viene sostituito. Il Siap rappresenta i poliziotti genovesi ed in pieno allarme terrorismo ritiene che non sia più accettabile che chi di competenza si assuma le proprie responsabilità investendo anche economicamente per rendere più sicure le autostrade”, prosegue.

Secondo il sindacalista l’aumento dei carichi di lavoro della Polizia di Stato non viene supportato adeguatamente dagli Enti privati che gestiscono i tratti autostradali, che non garantiscono adeguato supporto con gli addetti alla viabilità, che sono troppo pochi.

“I dati parlano chiaro: tre tratte autostradali (100 km ciascuna, andata ritorno: totale 300 km): A7 da Genova a Serravalle; A10 daA Genova a Savona e A12 da Genova a Sestri Levante. Tratte tra le più rischiose d’Italia: il 90% dei km non hanno la corsia di emergenza (per non parlare della terza corsia…), altissimo il numero di gallerie (vie di fuga da verificare), alto chilometraggio con coperture anti inquinamento acustico, ovvero vere e proprie trappole per chi deve operare in emergenza, visto che in molti punti non esiste spazio tra guardrail e muraglioni. Ogni tratta viene garantita da una pattuglia (due poliziotti), con l’ausilio di una pattuglia di supporto utilizzando personale che lavora in straordinario programmato ma non di sera e notte. Per non parlare degli interventi che la Polstrada è obbligata ad effettuare per riscuotere il pagamento dei pedaggi non pagati dagli utenti, lasciando sguarnita la propria tratta”, dichiara ancora Traverso.

Poi c’è il caso del Tigullio. “Ormai la statale Aurelia è stata abbandonata dal Distaccamento Polstrada di Chiavari che per la mancanza di personale presso la Sezione o Sotto Sezione di Sampierdarena viene impiegato sulla A12 da Chiavari a Sestri Levante, risultato: La Polizia Stradale non fa prevenzione e non rileva incidenti in tratti delicatissimi come per esempio il passo del Bracco (intervengono quando possono Vigili – Carabinieri o addirittura i Commissariati di Polizia del Tigullio, distogliendo personale dal controllo del territorio) Il SIAP a tutela della categoria e dei cittadini attraverso i Comandi Polstrada competenti chiederà il coinvolgimento del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per ottenere nuove risorse ma anche autorevolezza nei confronti di Autostrade S.P.A e nello stesso tempo attraverso questa denuncia sindacale si rivolge alle istituzioni locali ed ai cittadini raccogliere ogni sostegno utile a migliorare una situazione davvero critica per la sicurezza di tutti”, termina.