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Coppa Italia, il Genoa rischia ma alla fine passa, col Lecce finisce 3-2 fotogallery

Genova. Missione compiuta con sin troppe emozioni, il Genoa passa il turno di Coppa Italia battendo il Lecce per 3-2, un tourbillon di reti tutte nella ripresa e con 6 minuti di black out in cui i salentini sono riusciti prima a pareggiare e poi ad andare in vantaggio. A togliere le castagne dal fuoco per i rossoblù ci hanno pensato Goran Pandev (non segnava da due anni) e Pavoletti sul finale. La squadra è apparsa in discrete condizioni e Ocampos ha impressionato per qualità nello scampolo di partita giocata.

È il 12 agosto, ma c’è già voglia di Genoa, Gradinata Nord gremita, buona presenza anche nei distinti e tribuna (la Sud è chiusa) con code in biglietteria a partita già iniziata.

Il debutto sotto gli occhi di Enrico Preziosi e della figlia Paola. L’ossatura della squadra è quella dello scorso anno e si vede. Gentiletti è l’esterno destro in una difesa a tre con i “veterani” Izzo e Burdisso. A centrocampo Fiamozzi e Laxalt sono gli esterni, mentre a Rincòn e Veloso il compito di interrompere e rilanciare il gioco. Pandev e Gakpè a supporto di Pavoletti in attacco.

Rossoblù da subito in partita: all’8′ stop di petto di Pandev e sinistro deviato in angolo.

L’occasione più ghiotta arriva al 10′: un colpo di testa non irresistibile di Laxalt respinto da Gomis, termina sui piedi di Pavoletti il cui tiro è centrale e ribattuto.

Altro corner all’11’ su cui si avventa Gakpè di testa, indirizzando il pallone sul secondo palo, ma la sfera termina fuori di poco.

Laxalt è troppo altruista innescato da Pandev si invola in area, ma invece che tirare preferisce servire Pavoletti, consentendo alla difesa salentina di recuperare (14′).

Dopo il bel quarto d’ora il Genoa tira un po’ il fiato ed è il Lecce a prendere coraggio: al 24′ si affaccia dalle parti di Lamanna con Doumbia: dopo essersi liberato con un doppio dribbling, tira centralmente trovando pronto Lamanna.

Il primo tempo termina con un calcio di punizione Lepore bloccato a terra da Lamanna senza problemi e comincia alla grande con un altro calcio piazzato, questa volta per il Genoa, da cui scaturisce il gol del vantaggio rossoblù: Veloso pennella per scavalcare la barriera, una deviazione agevola la traiettoria e il pallone si insacca alle spalle di Gomis: 1-0 (48′).

Padalino cambia il fronte d’attacco inserendo Pacilli per Vutov e Torromino per Doumbia (54′), una mossa azzeccata perché la partita cambia: proprio Torromino chiama Lamanna alla parata più difficile sino a quel momento, il Grifo risponde con una rasoiata a fil di palo di Rincòn dal limite dell’area dopo un’azione prolungata di Gakpè.

Tra il 60′ e il 66′ il dramma momentaneo: il Lecce prima pareggia con Lepore, un piatto destro dal cuore dell’area dopo una respinta di Lamanna su tiro di Vitofrancesco e poi raddoppia con Torromino in un contropiede fulminante viziato da un possibile fallo su Laxalt.

Juric decide di cambiare: dentro Lazovic per Fiamozzi (55′) e Ocampos per Gakpè (61′). Il gioiellino sudamericano si mette subito in mostra per la facilità di dribbling e per due tiri notevoli nel giro di due minuti. Il gol del pareggio arriva però da un veterano: Goran Pandev, alla prima rete in rossoblù.

Il Lecce gioca la carta Maimone (subito ammonito) per Arrigoni al 75′, ma è ancora il Genoa ad andare in gol: Pavoletti svetta su tutti intercettando un corner di Veloso all’81, è il 3-2 definitivo.

Ultimo cambio per Juric, che concede gli applausi a Pandev (dentro Ntcham 85′). Nel recupero ammonito Gentiletti e calcio piazzato per il Lecce. Il cartellino giallo per Cosenza è l’ultima nota di cronaca del match. Ora si può pensare al debutto col Cagliari in campionato con più tranquillità.

Genoa-Lecce 3-2

Reti: 48′ Veloso; 60′ Lepore; 69′ Torromino, 71′ Pandev; 81′ Pavoletti

Genoa: Lamanna, Izzo, Burdisso, Gentiletti, Fiamozzi (55′ Lazovic), Rincòn, Veloso, Laxalt, Pandev (85′ Ntcham), Pavoletti, Gakpé (61′ Ocampos).

A disposizione: Perin, Zima, Cofie, Marchese, Cissokho, Zanimacchia, Rosi, Rigoni, Renzetti.

Allenatore: Juric

Lecce: Gomis, Vitofrancesco, Cosenza, Giosa, Ciancio, Lepore, Arrigoni (75′ Maimone), Mancosu, Vutov (54′ Pacilli), Caturano, Doumbia (54′ Torromino).

A disposizione: Bleve, Chironi, Contessa, Vinetot, Fiordilino, Persano, Morello, Capristo, Monaco.

Allenatore: Padalino

Arbitro: Gavillucci di Latina

Ammoniti: Gentiletti (G); Maimone, Cosenza (L)

Spettatori: 8.828.