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Amiu, nuovo partner e polemiche: “Bando su misura per Iren”

C'è tempo fino al 30 settembre per farsi avanti. Proteste a sinistra: "Cammino verso privatizzazione"

Genova. Si chiama “Avviso esplorativo per manifestazioni d’interesse alla procedura trasparente di aggregazione societaria ed industriale di Amiu Genova spa”, è stato pubblicato ieri sul sito internet del Comune di Genova e provoca già fibrillazioni.

In sostanza inizia la ricerca di un socio che entri nella municipalizzata, Amiu, che gestisce i rifiuti in città, il “cammino – è il timore dei consiglieri Comunali Antonio Bruno e Giampiero Pastorino di Fds – verso la privatizzazione”.

Ottenuto alcuni giorni fa l’accordo con i sindacati, ora si aspettano le offerte, che dovranno essere presentate entro il 30 settembre. Amiu, al momento, pare però interessare solo a Iren, la multiutility che nel capoluogo ligure fornisce luce e gas e gestisce la rete idrica. Se sarà l’unica a farsi avanti Tursi potrà decidere di andare a trattativa privata, senza ricorrere ad una gara vera e propria.

“Una volta strappato un protocollo di intesa con i sindacati – attaccano Bruno e Pastorino – lo si disattende: nell’atto si prevede la possibilità che il socio detenga la maggioranza delle azioni, non c’è il prolungamento oltre al 2020 del contratto di servizio e c’è invece la possibilità di portare i rifiuti fuori provincia e regione. Un bando calzato a pennello per Iren”.

“Si è deciso di abbandonare – concludono – altre ipotesi che erano state ventilate per permettere a Amiu, tutta pubblica, di fare investimenti per costruire nuovi impianti. La nostra opposizione sarà dura”.