Quantcast
Orribile

“Viva l’Isis” dopo la strage di Nizza: internauti genovesi denunciati

Sono una decina gli utenti che sui social hanno esultato per la carneficina

Strage a Nizza (Foto da You Reporter)

Genova. “Viva l’Isis” sui social. Sono una decina gli internauti genovesi, soprattutto utenti Facebook, finiti nel mirino della magistratura: dovranno rispondere di apologia di terrorismo.

I fatti contestati sono accaduti nelle ore seguenti alla strage di Nizza del 14 luglio scorso. Le persone nel mirino hanno esultato dopo la carneficina ed elogiato i “martiri”.

Gli investigatori, coordinati dai magistrati del pool antiterrorismo, hanno scovato i profili nel corso del monitoraggio della rete, attività aumentata dopo l’attentato di Parigi al settimanale satirico Charlie Hebdo. Ora, attraverso i profili, si sta risalendo agli utenti.

leggi anche
attentato a nizza
Reazione
Attentato a Nizza, Lega Nord: “Basta buonismo, rialzarci e reagire”
donatore del sangue
Basta bufale
Attentato a Nizza, smentita ufficiale del Gaslini: “A disposizione, ma nessun bambino in arrivo”
polizia centro culturale francese
In comitato
Attentato a Nizza, a Genova massima allerta sugli obiettivi sensibili
Generica
Genova in lutto
Strage di Nizza, Palazzo Ducale espone il tricolore francese
cronaca
Basta!
Attentato a Nizza, la comunità musulmana di Genova: “Ferma condanna, stanchi di odio e violenze”
attentato a nizza
La situazione
Attentato a Nizza, Toti e Viale a Imperia per comitato ordine e sicurezza
Cordoglio
Attentato a Nizza, M5S: “Orrore indicibile. Solidarietà al popolo francese”
nizza bufala gaslini
Bufala in rete
La tragedia di Nizza e la “bufala” del Gaslini
attentato a nizza
Il dolore
Attentato a Nizza, cardinal Bagnasco: “Europa non ceda alla paura”
Generica
Il racconto
Attentato a Nizza, il presidente di Battibaleno: “Città sotto choc, inspiegabile come quel tir sia passato”
oktoberfest
Massima allerta
Attentati in Germania: innalzati i livelli di sorveglianza su supermercati, scuola germanica, Oktober Fest
carabinieri antiterrorismo
Il caso
Fiancheggiavano l’Isis, pronti a compiere un attentato: tre condannati per terrorismo