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Violente rapine nel centro storico di Genova: catturati i banditi dei vicoli

Prima la scusa della sigaretta, poi l'aggressione e la rapina

Genova. Negli ultimi mesi, nel centro storico di Genova, sono aumentate le rapine messe a segno tutte con le stesse modalità. Due giovani extracomunitari individuavano e seguivano la vittima nei vicoli, poi, mentre uno si avvicinava con la scusa di chiedere una sigaretta, l’altro, approfittando della momentanea distrazione, la aggrediva alle spalle con uno sgambetto, facendola cadere in terra per poi rapinarla del portafogli e del cellulare.

Le immediate indagini condotte dagli agenti della Sezione Contrasto al crimine diffuso della Squadra Mobile hanno consentito di individuare gli autori di diverse rapine, che sono stati arrestati in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Genova per il reato di rapina aggravata in concorso.

A finire in manette due marocchini, uno di 36 e l’altro di 40 anni. Al primo, senza fissa dimora, sprovvisto di permesso di soggiorno e già pregiudicato per la commissione di rapine e reati contro la persona, è attribuita la responsabilità di una violenta rapina del cellulare e del portafogli nei confronti di un cinquantaseienne genovese, avvenuta nella notte del 26 maggio scorso in vico Sant’Antonio mentre l’uomo faceva rientro presso la propria abitazione.

Il 36enne, insieme al complice, anch’esso senza permesso di soggiorno e con precedenti per reati contro il patrimonio, è anche indagato per altre rapine, messe a segno anche di notte ai danni di residenti e frequentatori del centro storico.

Per uno di questi episodi, commessi nella tarda serata del 5 giugno scorso all’interno di un piccolo locale adibito a distributore automatico di cibi e bevande in via Cairoli, ai danni di una studentessa ventunenne di origine francese, il 36enne, dopo poche ore, era già stato bloccato e sottoposto a fermo.

I due stranieri sono ora rinchiusi nel carcere di di Marassi e intanto proseguono le indagini volte a delineare le loro responsabilità in relazione ad altri fatti analoghi.