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Sicurezza, Siap: “Il sindaco Doria lancia l’SOS. Ci aiuti a recuperare l’attività di intelligence”

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Genova. “Si potrebbe dire ‘meglio tardi che mai’ di fronte alla presa di posizione del Sindaco di Genova Doria che si sarebbe appellato al Prefetto di Genova per dire basta alla criminalità nel Centro Storico. I primi segnali li avevamo colti positivamente (seppur isolatamente) durante il nostro Congresso Provinciale tenutosi il giorno 17 maggio scorso quando avevamo apprezzato l’intervento del Vice Sindaco Bernini il quale aveva riconosciuto in pieno i contenuti delle tesi congressuali locali Siap che puntano su un rafforzamento dell’attività d’intelligence sul territorio provinciale genovese, in particolare nel Centro Storico del capoluogo”. Lo dice Roberto Traverso, segretario provinciale del Siap.

Adesso il sindacato incontrerà il Prefetto (siamo sin attesa di una convocazione già richiesta) per cercare di evitare che la problematica ricada solo ed esclusivamente sugli attuali assetti di una Questura che “necessita di un rafforzamento dei settori investigativi”, prosegue.

“Se il Sindaco vuole la militarizzazione del Centro Storico di Genova (noi ci auguriamo di no..) lo dica, così chi si occupa di sicurezza operativa si confronterà con le istituzioni con la consapevolezza di conoscere finalmente il progetto politico sulla sicurezza della giunta genovese. Sono anni che il nostro gruppo dirigente lancia segnali di allarme sulle difficoltà della categoria, sempre più in difficoltà nel dare risposte alla richiesta di sicurezza dei cittadini senza ottenere considerazione dal Sindaco. Pur apprezzando i tentativi di dialogo di alcuni Presidenti di Municipio, il Comune non si è mai preoccupato di raccogliere e utilizzare le nostre oggettive e reali denunce”, dichiara ancora il sindacalista.

“Siamo arrivati al punto che gli ‘storici’ componenti della Squadra Investigativa del Commissariato Prè ha chiesto in massa il trasferimento presso il Reparto Mobile di Bolzaneto perchè, a causa della carenza di organici, non riescono più a lavorare. Lo abbiamo denunciato e nessuno in Comune se ne è accorto. Siamo arrivati al punto che i poliziotti del Commissariato Centro (organico ridotto al lumicino di un Commissariato che dovrà sparire da Piazza Matteotti per motivi di spending review) abbiano chiesto in massa il trasferimento da più di un anno. Lo abbiamo denunciato ma nessuno in Comune se ne è accorto (anzi il Comune ha tolto anche la possibilità di parcheggiare per esigenze operative: incredibile!). Non vorremmo mai che l’ S.O.S. lanciato da un Sindaco che evidentemente cerca un aiuto sulla sicurezza della sua città ricada ulteriormente sulla professionalità dei poliziotti genovesi che, in pieno allarme terrorismo ed emergenza profughi sono subissati da servizi di ogni tipi: temiamo che la risposta che otterrà dalla Questura sia la solita ovvero la più facile in un momento di emergenza, ovvero mostrare i muscoli con i soliti “inutili” pattuglioni ed il ricorso al solito Esercito”, dichiara ancora.

Per Traverso la denuncia del Sindaco deve invece tramutarsi in un occasione per aiutare la Questura ad ottenere nuove risorse necessarie ad implementare l’attività d’intelligence sul nostro territorio. “Attività fondamentale per combattere la criminalità più difficile da combattere, dal terrorismo alle infiltrazioni mafiose allo spaccio di stupefacenti: attività che come noto reclutano delinquenza sul territorio”, termina.