Quantcast
Finali nazionali under 17

Rigori amari per il Rapallo Nuoto; Bogliasco Bene è terzo posto!

Gialloblù sconfitte ai rigori dalle siciliane dell'Ekipe Orizzonte dopo una bellissima finale. Bogliaschine che dominano contro la Sis Roma e si portano a casa una splendida medaglia di bronzo

Varie sport

I rigori sono sempre un momento di tensione e difficoltà per chiunque si trovi a doverli tirare. Figurarsi se tale evento capita due volte in due giorni. Per le ragazze del Rapallo Nuoto Under 17 è stato così, ma se nel primo caso l’esito è stato più che positivo, con la vittoria in semifinale contro Bogliasco, oggi è andata male, e il sogno di riconfermarsi campionesse d’Italia di categoria è sfumato contro le siciliane dell’Ekipe Orizzonte che si aggiudicano il titolo dopo che l’incontro era terminato 8-8.

La finalissima arriva dopo tre giorni di vere e proprie battaglie spossanti in acqua, con un percorso che, a dire la verità è stato più difficile per le ruentine. Il girone nord infatti si è presentato assai più competitivo, mentre quello del centro sud è stato risolto facilmente dalle catanesi. Squadra molto quadrata quella siciliana che gioca una partita molto bella partendo subito in attacco e confidando su alcune individualità eccellenti come Spampinato e Santapaola, vere protagoniste di questo club.

Rapallo comunque non ha paura, e parte bene andando in vantaggio a 3’ dalla fine del primo quarto con Fiore, ma vivendo poi un momento di difficoltà che culmina col pareggio delle catanesi firmato Santapaola. La reazione gialloblù non si fa attendere e nel possesso successivo Giavina trova il nuovo vantaggio, che diventa doppio a un minuto dal termine con Gagliardi. Troppo sicure di sé le ruentine subiscono a pochi secondi dal termine del quarto il gol ancora di Santapaola che tiene l’Orizzonte a contatto.

Il secondo quarto è il più equilibrato, le rapallesi faticano in attacco e concedono il pareggio grazie a una conclusione intelligente di Santapaola, vera mattatrice delle sicule. Al cambio campo l’Ekipe mette il turbo e prova a vincere la partita. Spampinato completa la rimonta e sigla il 4-3, Simeone replica 15” dopo, ma in questa frazione le gialloblù faticano troppo e l’Orizzonte ne approfitta. Santapaola è ancora una volta una spina nel fianco della difesa della squadra di Gyore e sigla il nuovo vantaggio, ma se le catanesi hanno individualità di altissimo livello, le ruentine compensano con un gruppo davvero invidiabile. Infatti a pareggiare è Antonini.

La partita ora è vibrante e le siciliane provano a scappare. Spampinato sale in cattedra e piazza una doppietta nei minuti finali fissando il parziale sul 7-5. Rapallo vacilla, ma tiene e va al riposo mantenendo due reti di distacco. Al rientro in acqua, le gialloblù hanno capito che sono le calottine 3 e 12 quelle da tenere d’occhio, parola d’ordine difendere e non sbagliare sotto rete. La strategia sembra funzionare e Gagliardi trova la doppietta e accorcia. Ma proprio mentre Santapaola e Spampinato sono imbrigliate dalla difesa rapallese, arriva l’unica rete non proveniente dalle loro mani. La sigla Riccioli che approfitta di un lato scoperto e riporta a +2 il gap.

Rapallo, però non molla e riesce a rimontare grazie ad Antonini e Zanetta, più in ombra rispetto al match precedente, ma evidentemente decisiva. I rigori sono spietati e alla fine è decisivo l’ultimo tirato da Amedeo che fissa il punteggio sul 12-11.

Termina invece con una vittoria e il conseguente terzo posto assoluto il campionato delle ragazze allenate da Mario Sinatra, ovvero la Bogliasco Bene. Scrollatesi in fretta di dosso le scorie per la sconfitta ai rigori nel derby con Rapallo, le biancoazzurre affrontano le capitoline della Sis Roma, squadra dai risultati altalenanti, sincermente inferiore alle bogliaschine, ma che gioca tutte le proprie carte in una finale importante.

La partita prende già dal primo quarto la via di Bogliasco anche se la prima rete è romana, siglata da Abrizi che illude le compagne. La gioia dura appena 22” perché Crovetto pareggia subito e poco dopo Teresa Cocchiere trova il raddoppio. Bella soddisfazione per la più giovane delle due sorelle che tanto bene stanno facendo. La partita si gioca molto sul fisico, le biancoazzurre, ancorché abbiano diversi elementi sottoleva, si fanno valere e mostrano una tecnica superiore. Soprattutto sono più abili ad amministrare il match che a poco più di un minuto dalla fine della frazione, cambia ancora grazie alla rete di Bettini.

Il secondo quarto è più bloccato, ma comunque Santinelli riesce ad incrementare la distanza fra le due squadre a metà tempo. Si va al cambio campo sull’1-4 per Bogliasco che chiude definitivamente la partita contro una Roma rinunciataria e troppo demotivata. Si vede anche Agnese Cocchiere che segna l’1-5 seguita da Franci che cala il sesto gol. Bogliasco tiene, amministra, cambia elementi in vasca, e subisce la rete di Giustini a 27” dal termine.

L’ultima frazione è contraddistinta da un ritrovato coraggio delle capitoline. La Sis Roma prova a rimontare e in effetti la rete di Nardini quando mancano oltre quattro minuti e mezzo darebbe loro il tempo. Bogliasco d’altra parte è stanca e inizia a mancare benzina e precisione, ma la riserva viene ben utilizzata per conservare il bottino di gol guadagnato in precedenza. Roma segnerà ancora, a 2’36” dalla fine con Tori, ma anche per le romane si accende la spia della riserva e Bogliasco è bronzo.

Per la cronaca le altre finali hanno decretato la vittoria di Trieste sulla Florentia (8-6) nella partita per il 5° posto, mentre La Spezia riesce a chiudere vincendo contro le napoletane dell’Acquachiara per 9-4 e terminano al 7° posto.