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Finali nazionali under 17

Rapallo vince ai rigori contro la Bogliasco Bene e vola in finale

Partita bellissima e intensa, fra due squadre che si sono date battaglia fino all'ultimo secondo. Bogliaschine che non demeritano e vengono raggiunte nel finale da una Zanetta in forma mondiale

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Sarà il Rapallo Nuoto a giocarsi il titolo di Campione d’Italia Under 17 di pallanuoto, oggi alle 12:45 nella piscina del centro Federale di Avezzano. Le campionesse in carica hanno prevalso sulle “cugine” del Bogliasco Bene al termine di una partita davvero intensa ed emozionante.

Come nelle migliori delle semifinali, la tensione si taglia con il coltello, e le due squadre non si risparmiano in vasca. In più si tratta di due compagini che si conoscono a vicenda. Il primo quarto è infatti estremamente equilibrato con il risultato che si sblocca solo nel finale con tre lampi. Zanetta porta avanti Rapallo, ma Santinelli rimette subito le cose in pari. É ancora la numero 2 ruentina, grande protagonista di giornata, che rimette avanti, nell’ultimo possesso del primo quarto le rapallesi.

Si rientra in vasca e la situazione rimane stabile, Fiore prova a dare una scossa con un bel tiro che porta al doppio vantaggio le ragazze di Gyore, ma la risposta bogliaschina non si fa attendere ed è Franci che riaccorcia. Ci vuole la “solita” Zanetta per ripristinare i due gol di vantaggio. Poco prima della sirena, però si vede anche una delle leader delle biancoazzurre, Agnese Cocchiere che trova i guizzo e sigla il gol del 4-3.

Al cambio campo Sinatra si vede che ha scosso le sue ragazze, che entrano in vasca con un’attenzione diversa. Difesa solida e varchi chiusi per le gialloblù che non trovano spazi. Così arriva il pareggio con la seconda rete di Franci. Qui Rapallo ha il suo momento peggiore e subisce il sorpasso e l’allungo delle avversarie. Regina del terzo quarto è Agnese Cocchiere che piazza una doppietta (da aggiungersi alla rete della frazione precedente) che porta il parziale sul 4-6 per Bogliasco. Chi si fa viva e rimette in corsa Rapallo è ancora Zanetta che chiude il quarto sul 5-6.

Si va all’ultimo quarto quindi, con le rapallesi furiosamente alla ricerca almeno del pareggio e le bogliaschine che difendono bene, ma iniziano a sentire la fatica. Così Giavina trova la via del pareggio, poi ancora Cocchiere si carica la squadra sulle spalle e segna il nuovo vantaggio Bogliasco. Rapallo fatica, ma risponde e l’ultimo minuto è da infarto. Zanetta pareggia, sul successivo possesso si fa vedere Crovetto (in ombra sotto porta, ma preziosa in fase difensiva) che rimette avanti la testa delle biancoazzurre. A una manciata di secondi dal termine però (12” per l’esattezza) Zanetta compie il miracolo e pareggia.

La partita si deve concludere ai rigori, una vera lotteria, nella pallanuoto forse anche più drammatici che nel calcio. Tignonsini e Santinelli non sbagliano, così come Giavina e Bettini. Fiore e Gagliardi chiudono il match sul 12-10 per Rapallo, che può provare a ripetersi e riaffermarsi come la squadra più forte d’Italia. Per Bogliasco una partita bellissima, drammatica giocata bene, ma persa per una disattenzione di troppo a pochissimi secondi dal termine. Probabilmente Rapallo – Bogliasco sarebbe stata la finale ideale. Invece sarà Rapallo Nuoto contro Ekipe Orizzonte la lotta per il titolo, con le biancoazzurre che si giocheranno il terzo posto contro la Sis Roma.