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Progetto definitivo dello scolmatore e programmazione sanitaria: unanimità in consiglio

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Santa Margherita. Passano all’unanimità il progetto definitivo dello scolmatore e la programmazione sanitaria; approvato assestamento di bilancio e salvaguardia degli equilibri.  Consiglio comunale ricco di argomenti quello andato in scena ieri sera a Santa Margherita Ligure. Dei 17 punti all’ordine del giorno, discussi “solo” i primi 10, i rimanenti – dopo apposita riunione dei Capigruppo – rinviati al prossimo consiglio. Tre i filoni principali di discussione: economico, sicurezza del territorio, sanitario.

L’assessore al bilancio Valerio Costa, in linea con le disposizioni di legge, ha portato la pratica relativa all’assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016, oltre alla ratifica di una variazione di bilancio per assestamenti interni e per alcune variazioni in entrata – maggiori introiti dalle affissioni o dall’utilizzo di alcune strutture comunali, contributi regionali erogati in corso d’anno – e in uscita come la cifra stanziata per l’introduzione sperimentale del nuovo sistema di raccolta rifiuti e per l’informatizzazione della gestione dei cimiteri.

Durante la discussione Costa ha precisato la nota diffusa nella giornata di ieri da Anci in merito alla cifra che Santa Margherita Ligure dovrebbe restituire allo Stato come recupero dell’acconto Tasi del 2014. “Il nostro comune, insieme a pochi altri virtuosi – ha spiegato Costa – si è fatto promotore insieme ad Anci e Ifel presso il Governo per introdurre un emendamento alla legge di stabilità affinché realtà come la nostra, che non hanno applicato la Tasi e in regola con i bilanci, non vengano penalizzate dalle nuove disposizioni in materia economica”.

In Consiglio comunale, a distanza di 10 anni, è tornato il progetto dello scolmatore tra i torrenti San Siro e Magistrato, opera che azzererà i rischi idrogeologici di Santa Margherita Ligure. L’assessore Emanuele Cozzio, competente in materia di Protezione Civile, ha illustrato la pratica fin dal suo inizio, anno 2002, ad oggi giorno in cui il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità il progetto definitivo adeguato con le nuove disposizioni antisismiche e aggiornato con i rischi geologici dei siti dove verrà realizzato.

“Mi ricordo perfettamente il 6 giugno del 2006 quando il Consiglio comunale di allora votò la pratica – ha detto Cozzio nel suo intervento – poi ci fu uno stop per una mancanza di fondi. Dal momento del nostro insediamento nel 2014 abbiamo cercato gli interlocutori giusti in Regione e a livello nazionale e grazie anche alla prontezza dei nostri uffici comunali, siamo riusciti far inserire il progetto aggiornato tra le opere presenti nel piano nazionale contro il dissesto idrogeologico con un finanziamento pari a 33 milioni di euro che sarà erogato dall’agenzia governativa #Italiasicura. Vorrei ringraziare anche il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il suo Assessore Giacomo Giampedrone per l’attenzione e l’impegno costante su quest’intervento”. Ipotesi sui lavori sono stati fatti dal dirigente dell’Area 4 ing. Pietro Feriani illustrando il progetto: ipotesi di inizio lavori nel 2018 e dal lato mare e durata circa 3 anni compresi gli stop per le stagioni balneari.

Altro punto votato all’unanimità quello relativo alla programmazione sanitaria: un ordine del giorno condiviso che definisce la cornice in tema di sanità entro cui discutere le esigenze di Santa Margherita Ligure in sede di Conferenza di Sindaci e/ di Distretto Socio-sanitario. Ecco il testo:

In relazione ai principi sottesi alla riforma sanitaria, si ritiene assolutamente indispensabile: il mantenimento dell’Asl 4 con allargamento di confini ad alcune realtà limitrofe interessate del Golfo Paradiso; un confronto sul futuro del Distretto 14 con mantenimento di autonomia nelle funzioni socio-sanitarie per il Tigullio Occidentale;  il miglior utilizzo della struttura, anche sentito il Collegio dei Primari, dell’ospedale N.S. di Montallegro; la ricerca di uno spazio all’interno del territorio per delocalizzare la piastra ambulatoriale di S. Margherita Ligure, possibilmente nella struttura dell’ex ospedale, onde renderla maggiormente efficiente per il servizio al cittadino; il mantenimento del servizio di guardia medica sul territorio con gli orari attuali; inviare il presente o.d.g. alla Regione Liguria

“Questo documento – ha chiosato il Sindaco Paolo Donadoni ribadendo anche l’intervento dell’assessore Cozzio – espressione di un intero Consiglio comunale, può avere un peso specifico nell’ambito del metodo scelto dalla Regione, quello concertativo, per il processo di riforma della sanità ligure”.