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Per il settimo anno il Trofeo del Giocatore è della Rari Nantes Bogliasco

La classifica tiene conto dei piazzamenti delle squadre di tutte le categorie

Bogliasco. Con la vittoria nel campionato Under 17 A la Rari Nantes Bogliasco vince il sesto Trofeo del Giocatore consecutivo, settimo in assoluto.

Claudio Gavazzi, presidente del Bogliasco Bene, afferma: “Grazie di cuore ai ragazzi ed ai tecnici tutti perchè anche quest’anno ci hanno regalato grandissime emozioni. Tutti ed in particolare l’Under 17 maschile basti pensare che finora sono state disputate tre finali giovanili e i ragazzi e le ragazze hanno vinto una medaglia d’oro, una d’argento ed una di bronzo. Risultati che si commentano da soli, tutto questo ci ha portato abbondantemente e con ampio margine a vincere il sesto Trofeo del Giocatore consecutivo e anche questo è un risultato che non ha bisogno di commenti . Ricollegandomi alla precedente intervista direi che tutto questo è la miglior risposta che potevamo e speravamo di dare ai malpensanti e a coloro che continuano a raccontare ‘verità’ costantemente smentite dai fatti. Questo è il momento della festa e la gioia per questo scudetto è davvero grandissima tanto più che non eravamo tra i favoriti. Così come è accaduto per gli Under 20 che nessuno avrebbe immaginato arrivassero in finale scudetto. Spero che la continuità di questi risultati induca gli addetti ai lavori a prestare maggiore attenzione ai tecnici ed agli atleti del Bogliasco. Ancora una vittoria del piccolo Davide contro tanti grandi Golia”.

Gianluigi Brisca, sindaco di Bogliasco: “Sono stupito ma anche quasi avvezzo a queste vittorie. Sono contento perchè un giovane allenatore come Gambacorta è riuscito in un’impresa eccezionale. Il sesto Trofeo del Giocatore consecutivo significa che c’è un lato sociale e civico, del saper stare insieme agli altri, del saper comunicare, è la dimostrazione che la Rari Nantes Bogliasco ha qualcosa in più rispetto a tutte le altre società. Questi ragazzi hanno dedicato la vita allo sport, un esempio per tutti e non solo per i bogliaschini”.

Luca Pastorino, parlamentare e delegato allo sport del Comune di Bogliasco: “Esprimo una grandissima soddisfazione per questo ennesimo successo Nazionale e per quinto Trofeo del Giocatore che arriva a Bogliasco, vinto anche questo’anno. E’ il riconoscimento di un grande lavoro al termine di una stagione stravagliata ma che insieme, società ed amministrazione, abbiamo trovato il modo di portare avanti. Un successo che premia l’impegno e gli sforzi di questi anni e la gioia è ancora maggiore per questo grande risultato portato a casa dai nostri ragazzi”.

Di seguito le parole dei protagonisti del trionfo dell’Under 17 A:

Francesco Di Donna (Genova 08.05.1999): “Abbiamo dimostrato a tutti chi siamo. Nessuno ci dava per vincenti invece abbiamo lottato e ce l’abbiamo fatta. Lo dedico alla mia famiglia”.

Simone Merli (Genova 15.01.2000): “Un anno molto impegnativo, abbiamo centrato l’obiettivo, alzando l’asticella e vincendo il titolo. Lo dedico a mia sorella Matilde”.

Roberto Tamburini, capitano (Genova 25.05.1999): “Non è stato facile ma da come abbiamo giocato ce lo siamo meritati. Grazie alla squadra ed al gruppo. Lo dedico a tutti noi perché ce lo siamo meritato ed alla società che ci ha permesso di arrivare fino qui”.

Michele Greco (Genova 04.04.1999): “Abbiamo dimostrato di essere la squadra migliore e ci siamo meritati a pieno questo titolo. Lo dedico a tutti i miei allenatori ed a tutti i miei compagni che mi hanno dato una mano”.

Filippo Ferrero (Genova 31.07.2002): “A me è piaciuto stare in questa squadra, unita, ed è uno scudetto che ci siamo meritati. Altre squadre che sembravano più attrezzate di noi le abbiamo battute. Ce lo siamo meritato. La dedica è per i miei compagni di squadra anche Under 15 e Under 20, ai miei allenatori tutti e soprattutto alla mia famiglia che mi ha seguito da casa”.

Alberto Caliogna (Genova 21.07.2000): “Abbiamo combattuto e sofferto. Sono state finali giocate alla pari con le altre formazioni, ce lo siamo meritato perché siamo stati la squadra più costante. Lo dedico ai miei compagni, all’allenatore, a tutti i genitori che sono venuti a sostenerci ed in particolare a mia mamma e mio fratello Alessandro che sono partiti stamane per venire a Roma”.

Mario Guidi (Ginevra 07.03.1999): “Uno scudetto meritato, un grazie soprattutto al tecnico Fabio, a tutti i miei compagni, una squadra fantastica. Lo dedico alla società, al Bogliasco, e alla mia famiglia”.

Giovanni Guidi (Genova 16.01.2001): “Una sensazione bellissima, è il primo scudetto, un anno fantastico coronato con un bellissimo finale. La dedica è per la mia famiglia e per tutti quelli che mi hanno sostenuto”.

Edoardo Massimiliano Rosso (Genova 22.01.2000): “Ringrazio tutti i miei compagni ed il mio allenatore per il sogno che abbiamo coronato, nessuno all’inizio del’anno ci credeva ma noi eravamo convinti, tutti uniti, sapevamo di potercela fare e d eccoci qui. La dedica è per tutti compagni, per la mia famiglia e per tutti coloro che ci hanno aiutato a coronare questo sogno”.

Alberto Daniele (Genova 25.12.1999): “Grazie alla squadra e a Fabio. Sono arrivato quest’anno e sono subito stato accolto benissimo. Mi sono trovato bene, tutti uniti, insieme, come una vera squadra abbiamo raggiunto il massimo obiettivo. Lo dedico a noi ragazzi, a Fabio e alla mia famiglia”.

Jacopo Faita (La Spezia 05.05.1999): “Una grande gioia, sono molto felice. Grazie a tutti. La dedica è per tutti, la squadra, il mister Fabio, la mia famiglia”.

Luca Chiarlo (Genova 19.04.2000): “Il mio sentimento è che per me è il secondo scudetto giovanile stanotte un’ansia pazzesca e poi una gioia immensa, tutti insieme, una bellissima festa come quella di tre anni fa. Lo dedico a Marco Pachito Sbolgi, Fra Zanza, a Fabio Gambacorta e a tutti coloro che ci sono stati vicino”.

Filippo Ferrero (Genova 29.07.2000): “E’ stata una partita, la finale senza storia. Lo scudetto un’emozione fantastica, per me è il primo non riesco ancora a descriverlo da quanto è grande. Lo dedico ai miei compagni, alla mia famiglia e al mio allenatore che ci ha fatto crescere come singoli e come squadra”.

Raffaello Marini (Genova 08.10.2000): “Sono molto felice anche se sono stato per la maggior parte delle partite in tribuna ma sono stato sempre con loro in acqua ed in panchina. Lo dedico a mister Fabio che nonostante la cazzate che ho fatto durante l’anno mi ha dato la possibilità di rimediare”.

Luca Di Donna, dirigente accompagnatore: “Per me è stata un’emozione incredibile, i ragazzi sono fantastici, è stata la mia prima esperienza e mi sono sentito parte del gruppo. Squadra sempre concentrata,non c’è mai stato bisogno di riprenderli. Volevano la vittoria e l’hanno ottenuta con grande merito perché hanno sempre giocato da squadra. La dedica è per mia moglie Caterina”.