Quantcast
Politica in mostra

Gramsci e Guttuso, il pensiero politico del 900 in mostra al Ducale

Nella sala del Minor Consiglio i quaderni dal carcere assieme alle opere monumentali di Guttuso.

Genova. È un binomio particolare, quello tra Gramsci e Guttuso, che ci riporta indietro di molti anni. L’ideale comunista, racchiuso in tanti piccoli quadernetti, di ogni foggia per far uscire dal carcere parole che, se non potevano essere dette almeno potevano essere scritte. E poi l’opera artistica di Guttuso, la “battaglia di ponte dell’ammiraglio” e, sopratutto i “funerali di Togliatti”, quadro simbolo che riunisce in un solo dipinto tutta l’iconagrafia della sinistra.

In un’unica mostra, che resterà aperta da oggi fino all’11 settembre saranno esposti, grazie alla Fondazione Gramsci, i 33 Quaderni dal Carcere di Antonio Gramsci contestualmente alle tele monumentali di Guttuso, ispirate proprio dal momento filosofico e politico. Dai richiami al risorgimento che si trovano negli scritti fino alla sua eredità politica, che si ritrova nel funerale di Togliatti, dove Gramsci viene raffigurato, proprio affianco al feretro.

L’eredita’ gramsciana contenuta in quei 33 quaderni – opere filosofiche in verita’, politiche, linguistiche e sociali – che raramente vengono esposte e’ amplificata nell’opera di Guttuso contenuta a stento nella piccola Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. I Quaderni, conservati in teche appositamente realizzate, si possono ‘aprire’ e leggere in formato digitale grazie a tre touch screen che permettono di sfogliare le pagine e apprezzarne il contenuto reso con la piccola e ordinata grafia di uno dei piu’ importanti pensatori del XX secolo.

Più informazioni
leggi anche
roberta pinotti pietra ligure
Palazzo ducale
Mostra dedicata a Gramsci, dopo Bersani arriva ministro Pinotti