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Entella: presentato il progetto del settore giovanile

Il bilancio della Virtus Entella per restare in equilibrio, secondo il presidente Gozzi, non può prescindere dalla valorizzazione del settore giovanile

Chiavari.   L’Entella punta forte sui giovani del proprio territorio, grazie ad un progetto ambizioso ed unico in Italia.

Il numero delle squadre biancocelesti resterà immutato, (con la Primavera e gli Allievi che giocheranno le partite casalinghe allo stadio di Caperana), aumenteranno, invece, le formazioni dell’Academy AC Entella, che copriranno una fascia di età molto ampia (dai Piccoli Amici agli Allievi), partecipando ai campionati regionali e provinciali.

“Sono centinaia i ragazzini del comprensorio che sognano di vestire i nostri colori e diventare un giorno dei calciatori professionisti – dichiara il presidente Gozzi – purtroppo sono pochi quelli che realmente ci riescono, pur avendo talento. E’ da questo presupposto, che abbiamo deciso di estendere la nostra Academy fino ai 16 anni, creando una sorta di binario parallelo a quello del nostro vivaio”..

La gestione dei settori giovanili in Italia è decisamente uno dei punti deboli del nostro calcio, soprattutto se rapportata con quella dei maggiori campionati continentali.

“In questo momento il nostro settore giovanile è quello di una squadra di Serie B – prosegue Gozzi – ma, come dimostrano i risultati raggiunti dalla nostra Primavera (unica formazione di B a centrare la fase finale nell’ultimo campionato di categoria), la nostra aspirazione è quella di diventare un modello di riferimento per i vivai di tutta Italia”.

“Il bilancio della Virtus Entella per restare in equilibrio – continua Gozzi – non può prescindere dalla valorizzazione del settore giovanile. Il nostro bacino di utenza ci impone di costruirci i giocatori in casa e valorizzarli”.

A dirigere la nuova struttura sarà Gennaro Volpe, che agirà a stretto contatto con il responsabile del settore giovanile Manuel Montali. Un’opportunità che ha convinto l’ex capitano biancoceleste ad abbandonare in anticipo il calcio giocato: “L’Academy vivrà in simbiosi con la Virtus – spiega Volpe -. La dirigenza mi ha scelto come collante di tutte le realtà del nostro settore giovanile, dimostrando di voler migliorare ulteriormente sia l’aspetto tecnico che quello educativo. Ho una gran voglia di fare bene e ripagare la fiducia dimostratami. Metterò al servizio di tutti i ragazzi la mia esperienza, le mie competenze, il mio entusiasmo e i valori che in questi anni il mondo Entella mi ha trasmesso”.

Ogni fine settimana saranno oltre 450 i bambini che giocheranno con la casacca bianco celeste…  “La volontà della  società –spiega il direttore generale Matteo Matteazzi – è diventare sempre più un punto di riferimento per i ragazzi di tutto il Tigullio, ma anche genovesi. Garantiremo la possibilità di vestire la nostra maglia dai 6 anni alle soglie dell’età adulta, condividendo lo spirito e i valori della nostra società. Ma il progetto sarà un’opportunità di valorizzazione anche per molti tecnici che stimiamo”. Continuerà ad esistere anche la Caperanese Entella: i più piccoli, infatti, avranno anche la possibilità di scegliere se allenarsi alla Colmata o a Caperana, a seconda della vicinanza e delle singole esigenze: “Tutte le squadre vivranno da vicino il modello formativo della nostra società – conclude Matteazzi – Le squadre Giovanissimi e Allievi avranno la matricola dell’Ac Entella pur continuando in buona parte ad allenarsi a Caperana, mentre la Caperanese Entella si concentrerà unicamente sui ragazzi più piccoli”.