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Tecnologia

Domestici e badanti: robot umanoidi per la casa pronti per la produzione industriale

Robot umanoide R1

Genova. Saranno presto prodotti su larga scala e approderanno sugli scaffali dei grandi magazzini. I robot destinati a entrare nelle case per lavorare con l’uomo sono ormai una realtà. Ne sono convinti tutti i ricercatori impegnati in questo campo, a partire dal “papà” di R1, Giorgio Metta, dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova.

Come R1, il cui nome completo è “R1-your personal humanoid”, i robot domestici sono oggi dei prototipi, costruiti con materiali economici, come la plastica, e dal costo iniziale confrontabile a quello di un’utilitaria, ma il loro costo è destinato a ridursi progressivamente.

Per Metta, come per gli altri ricercatori impegnati in questo campo, avere un robot in casa potrà essere una realtà fra una decina di anni, proprio come alla fine degli anni ’80 aveva previsto Bill Gates. In un articolo pubblicato sul mensile Scientific American il fondatore della Microsoft aveva previsto che nell’arco di 25 anni in ogni casa sarebbe entrato un robot.L’arrivo di robot come R1 è il segnale che quella previsione si sta ormai realizzando, così come il robot portiere con tanto di divisa simboleggiata da un cravattino giallo, realizzato da una spin off della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Co-Robotics.

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