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Il relitto

Concordia, due anni di lavori, e adesso spunta anche il ponte numero 1 fotogallery

Proseguono le operazioni di taglio del relitto in attesa dello spostamento nel bacino di carenaggio dove sarà demolita totalmente.

Genova. Sono passati due anni, precisi, dal giorno in cui la Concordia, con un’operazione unica nella storia della marineria mondiale, arrivava grazie ai cassoni che ne consentivano il galleggiamento, nel porto del capoluogo ligure per le operazioni di demolizione. 24 mesi nel corso dei quali il relitto e’ stato via via alleggerito prima al Vte di Pra, dove sono stati eliminati gli arredi e le infrastrutture, e poi nell’ex superbacino, nell’area delle riparazioni navali.

Qui stanno proseguendo le operazioni di demolizione e riciclo – spiega il consorzio in una nota – e i circa 200 tecnici al lavoro, stanno procedendo con il taglio dei ponti – dal 3 al 1 – mentre sono già stati conclusi i lavori di rimozione dei ponti dal 14 al 3, in parte.

L’alleggerimento del relitto ha consentito anche di rimuovere ad oggi un totale di 21 cassoni, dei 30 originariamente installati. Contestualmente stanno procedendo tutte le operazioni volte a mantenere la recuperata galleggiabilità autonoma dello scafo così da consentire di rimuovere tutti i cassoni e successivamente trasferire il relitto al bacino di carenaggio dove avverrà la demolizione finale.

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