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Ieri

Con il caldo si impenna lo smog: ozono oltre i limiti a Pegli

Centralina per il controllo dello smog

Pegli. Due ore di inquinamento da ozono, seppur modesto, ieri sabato 30 luglio sul territorio metropolitano genovese: fra le 16 e le 18, infatti, la centralina di rilevamento della Città metropolitana di Genova posta sulle alture del quartiere di Pegli, nel Ponente del capoluogo, ha registrato il superamento della soglia di informazione alla popolazione di 180 µg/m3, con un valore di 187 µg/m3 nella prima ora e di 182 µg/m3 nella seconda.

La Città Metropolitana, quindi, consiglia di evitare esposizioni di lunga durata all’aria aperta ai gruppi di popolazione particolarmente sensibili (bambini, anziani e soggetti con problemi respiratori). Tutti nei limiti di legge, invece, sono risultati i valori di ozono rilevati dalle altre centraline dislocate sul territorio, sia nel capoluogo che nell’entroterra e Riviere, così come sotto le rispettive soglie di legge sono risultate, in tutte le centraline del territorio, le concentrazioni in atmosfera degli altri agenti inquinanti monitorati: monossido di carbonio, biossido d’azoto, diossido di zolfo e polveri sottili.

Il servizio meteorologico dell’aeronautica militare prevede tuttavia per oggi, domenica 31 luglio, condizioni sfavorevoli al ristagno di inquinanti nei bassi strati atmosferici.

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