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Bogliasco Bene U20 sconfitta a testa alta in finale

La Lazio è campione d'Italia dopo una gara tiratissima decisa da una sola rete di scarto. Guidaldi: "Sono arrabbiatissimo, ma è un risultato importante"

Sfuma all’ultimo passo il sogno della Rari Nantes Bogliasco Under 20 di diventare Campione d’Italia. Alla fine a trionfare è la SS Lazio Nuoto che la spunta 6-5 dopo una partita bella, vibrante e ricca di emozioni. Decisivo il primo quarto, chiuso 1-0 per i biancocelesti romani, con un super Pellegrini che para un rigore a Cannella e tiene in piedi i suoi. Poi nella seconda frazione i ragazzi di Guidaldi tengono botta, rimanendo a una lunghezza di scarto. 2-1 per la Lazio con Gavazzi a tenere in vita le speranze bogliaschine.

Al cambio campo ancora Gavazzi trova il pareggio, ma la Lazio c’è e ritorna avanti, ma Puccio pareggia ancora anche se la frazione termina con il parziale di 4-3 per i romani che trovano il gol del nuovo +1. Nell’ultimo quarto è importante il gol laziale in apertura che segna un solco che i liguri non riusciranno a colmare. Guidi accorcia e Bianchi trova il -1 a un minuto dalla sirena, ma alla fine non cambia più il risultato e la Lazio vince con merito il titolo.

A pochi giorni dal bronzo dell’Under 17 femminile quindi, arriva un altro importante piazzamento per la Bogliasco Bene che è comunque vicecampione d’Italia ed ha in casa il miglior marcatore del torneo, Filippo Gavazzi.

Rammarico per Gianmarco Guidaldi, ma anche tanta soddisfazione per un gruppo capace di arrivare fino all’atto conclusivo: “Comincio con il fare i complimenti alla squadra che ha vinto. Davanti ai miei mi levo il cappello perché abbiamo fatto tanto: oggi sentivo commenti di chi diceva che ne avremmo prese, che eravamo spacciati, che sarebbe finita tanti a pochi.- ha detto.

Loro sono stati più scaltri. In alcuni episodi se avessimo avuto più lucidità, se avessi tirato con più attenzione e precisione, la fretta, peraltro, non è nelle nostre corde. L’ambiente era a loro favore, piscina piena, hanno potuto contare sul pubblico. C’è amaro in bocca perché sono ancora convinto che avremmo potuto portarla a casa: guardiamo avanti.

Ci tengo a ringraziare i due ragazzi che concludono la categoria Brambilla e Congiu: li ringrazio per la disponibilità che hanno avuto nei miei confronti, anche coloro che prenderanno altre strade. Ringrazio tutto lo staff tecnico, maschile e femminile, perché abbiamo lavorato insieme e bene. Adesso concentriamoci sulle Finali dell’under 17 obiettivi e preparazione comune perché la nostra è davvero un’unica famiglia. Sono arrabbiatissimo ma con lucidità dico che questo è comunque un risultato importantissimo”.