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Bogliasco Bene U19 più forte di tutti ed è campione d’Italia!

Sconfitte le padrone di casa di Cosenza nella finalissima dopo una partita sudata. Terzo posto per Rapallo che batte Roma grazie a una super Silvia Avegno

Due genovesi fra le prime tre squadre italiane. É quanto emerge dalla Final Eight del campionato italiano di pallanuoto femminile Under 19 svoltasi a Cosenza. Il titolo è andato alle ragazze della Bogliasco Bene, brave a recuperare dopo un inizio di torneo non esaltante. Terza piazza per le gialloblù del Rapallo Nuoto.

Dopo un girone iniziale in cui erano le rapallesi a sembrare le favorite grazie ai due pareggi e una vittoria che avevano garantito loro il primo posto con 7 punti, e solo un terzo posto per le bogliaschine, sconfitte proprio dalle cugine ruentine, le due squadre hanno affrontato rispettivamente il Pescara Nuoto e Pallanuoto e il Vela Nuoto Ancona nei quarti di finale.

Partita molto difficile per le biancoazzurre che hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per superare le abruzzesi. La partita si è giocata sul filo di lana, con Millo grande protagonista con 3 reti che hanno consentito alle liguri di imporsi 7-6, aggiudicandosi il primo e il terzo quarto (3-2 e 2-1), perdendo il secondo (1-2), ma impattando nell’ultima frazione (1-1) resistendo agli attacchi avversari.

Più semplice il cammino delle rapallesi che hanno dilagato 15-4 contro Ancona. Partita senza storia che da subito rivela il divario fra le squadre. 4-1, 3-2, 4-1, 4-0 i parziali che non lasciano scampo alle marchigiane (finite poi seste)

La semifinale è drammatica, perché ripropone un derby che avremmo voluto vedere nella finalissima, ambita e meritata sia da Rapallo che da Bogliasco. Come al solito la partita è molto tirata, ma nonostante Rapallo sia reduce da un match più semplice (conclusosi praticamente già dopo un tempo) e abbia vinto lo scontro diretto nel girone preliminare, Bogliasco tira fuori qualcosa in più soprattutto nel finale e affonda le cugine gialloblù.

Non basta una Avegno super durante tutto il torneo perché Rapallo impatta il primo quarto, si illude nel secondo andando avanti 5-4, ma viene travolta nel finale. 1-4 e 2-4 i parziali che certificano un Bogliasco Bene in grandissime condizioni atletiche, mentre le rapallesi denunciano un calo di concentrazione. Non bastano i 4 gol di Avegno, anche perché Rogondino replica con una cinquina. Sinatra e Antonucci si dividono gli scontri diretti in questa finale, ma il match più importante lo ha vinto il bogliaschino.

Per entrambe le formazioni serve vincere. Per Bogliasco per migliorare quanto fatto l’anno scorso, per Rapallo per tornare dalla Calabria con una medaglia al collo, sebbene per il terzo posto.

Le ragazze di Antonucci incontrano la Sis Roma, che conoscono in quanto le due squadre hanno pareggiato nel girone.

Le rapallesi entrano in vasca con tutta un’altra concentrazione, desiderose di imporsi e di lavare via la sconfitta del giorno prima. Avegno è spettacolare sigla una cinquina, Zanetta governa benissimo e Tingonsini tampona ovunque. Il risultato è un primo tempo perfetto che si chiude sul 3-8 per le gialloblù. Al cambio campo, però c’è il ritorno della capitoline che accorciano con un 4-1 che spaventa Antonucci. Dopo una bella strigliata a bordovasca, che ruentine rientrano per l’ultimo quarto del torneo e contengono benissimo i tentativi romani di rovesciare il vascello gialloblù.

Il risultato è la medaglia di bronzo, con il premio di miglior giocatrice per capitan Silvia Avegno, che si prende anche lo scettro di cannoniere. 

“E’ un ottimo risultato – commenta il tecnico gialloblù Luca Antonucci – Peccato per la semifinale, non l’abbiamo interpretata al meglio ma la pallanuoto è anche questo: in quell’occasione ha vinto in Bogliasco, nella fase a gironi ci siamo aggiudicati noi il derby ligure. Ogni partita ha una storia a sé e va bene così: le ragazze hanno fatto esperienza e abbiamo portato a medaglia un’altra squadra givanile”. Menzione particolare per Avegno, che oltre alla medaglia di bronzo porta a casa i premi speciali di Miglior Giocatrice e Capocannoniere del torneo con 29 reti. «In queste finali nazionali Silvia ha dimostrato di avere una marcia in più – prosegue Antonucci – E’ una grande soddisfazione anche per me, visto che ho creduto fin da subito in lei portandola in prima squadra. Le auguro di continuare così, questi premi sono l’inizio di un grande futuro nella pallanuoto»

Se per Rapallo la finale è stata dura, la finalissima per il titolo nazionale di Bogliasco è stata una vera battaglia. Contro le padrone di casa del Cosenza, le pallanuotiste di Mario Sinatra hanno tutto contro: piscina, pubblico e pronostico. La vittoria è frutto di determinazione e preparazione che l’allenatore ha saputo far crescere abilmente nelle sue ragazze. Partono alla grande le biancoazzurre che sono subito in vantaggio 0-2 e nel secondo quarto allungano sul 2-6.

La partita sembra in discesa, ma al rientro le cosentine provano il tutto per tutto. 2-1 il terzo quarto e 2-0 l’ultimo con una splendida Malara e la coppia Rogondino – Agnese Cocchiere implacabile. Alla fine le liguri difendono il gol di vantaggio e alla sirena è tempo bagno anche per Mario Sinatra, vero artefice di una grande vittoria sportiva.

“Sono state brave, molto concentrate, dall’inizio della partita. – dice Sinatra In finale loro sono giustamente tornate sotto ma noi ci siamo sempre stati. Un ottimo crescendo, anche a livello tattico. Lo scudetto è frutto del lavoro, che paga sempre,  ed è quello che cerco di insegnare alle ragazze. E’ arrivato dopo due anni di lavoro e questo è il traguardo. Ringrazio tutto lo staff del Bogliasco: da chi si occupa della piscina, Elvis, Denis, Margherita, ai tecnici Luigi, Pachito, Fabio, Gimmi, Daniele, il settore del nuoto sincronizzato, tutta la dirigenza, il presidente, ma soprattutto le ragazze”