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World League: l’Italia termina in quinta posizione

Tra le protagoniste del torneo la genovese Teresa Frassinetti, la rapallese Roberta Bianconi e Aleksandra Cotti che milita nel Rapallo

Bogliasco. L’Italia batte la Russia un’altra volta e chiude al quinto posto la Superfinal 2016 a Shanghai, in Cina. Nella sesta partita in sei giorni non si vede neanche la stanchezza, che c’è ma la nasconde bene.

Il Setterosa vince 10 a 8 e mostra una manovra fluida e una difesa efficace. Poker di Garibotti che è il capocannoniere azzurro con 12 gol. Fabio Conti dà fiducia a Gragnolati, che guadagna il secondo gettone con la Nazionale maggiore dopo l’esordio di ieri con il Brasile. Rientrano Pomeri e Frassinetti, rimangono in tribuna Palmieri e Barzon. Gorlero torna fra i pali dal primo minuto. Nella Russia, rispetto alla partita dell’8 giugno, l’unica novità è Krimer al posto di Kzina con il numero 7. Mercoledì nel girone preliminare l’Italia aveva vinto con la Russia 9-8 ma nella parte finale aveva sofferto un po’ di più subendo la rimonta fino all’8-8 e segnando il gol partita con Emmolo a 36″ dal termine.

La partita. La squadra azzurra si muove meglio rispetto alle partite precedenti. In acqua sembra più leggera. Chiude bene in difesa e ha riacquistato lucidità e sicurezza nella scelta del tiro. Comincia Di Mario con l’1-0 dopo 54”, poi le doppiette di Garibotti e Bianconi per il 5-3 del primo tempo. Nel secondo la doppietta di Emmolo vale il massimo vantaggio (7-3), poi due controfughe riportano la Russia a -2 (segnano Glyzina e Zubkova). L’atteggiamento dell’Italia non cambia; è sempre lei a voler fare la partita. Nel terzo periodo tanta difesa e un gol per parte (Aiello e Timofeeva). Si esulta anche per le parate di Gorlero e in attacco si gioca fino alla fine dei secondi. A squadre schierate, anche in inferiorità numerica, le azzurre lasciano poco spazio e poco tempo per pensare alle avversarie, che riescono a segnare soltanto quando prendono le italiane in contropiede. Nel quarto tempo Garibotti chiude i conti (oggi altri quattro gol per lei) a 2’30” dalla fine con il 10-8. Di Mario detta i tempi, fa girare la palla, che alla fine arriva sul lato sinistro per l’inserimento di Arianna e la schiacciata vincente.

Il commento del ct Fabio Conti: “Molto bene. Abbiamo dato fondo alle ultime energie e da venerdì ci rimettiamo a lavorare. Ci aspetta un periodo di preparazione molto forte, a cominciare dai prossimi quindici giorni al Centro Federale di Ostia, prima da soli e poi con la Cina. Oggi siamo stati ordinati ma come avevo detto alla vigilia, qualsiasi risultato positivo o negativo avessimo ottenuto in questo torneo sarebbe stato relativo. Sono contento di certi automatismi che ho visto e anche questi, insieme allo stato di gioco delle altre squadre, saranno motivo di analisi in sede di collegiale”.

Il tabellino:
Russia – Italia 8-10
(Parziali: 3-5, 2-2, 1-1, 2-2)
Russia: Ustyukhina, Zubkova 1, Prokofyeva 1, Glyzina 2, Borisova, Gorbunova, Krimer, Simanovich, Timofeeva 2, Soboleva, Ivanova 2, Grineva, Karnaukh. All. Alexander Gaidukov.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 4, Gragnolati, Radicchi, Aiello 1, Di Mario 1, Bianconi 2, Emmolo 2, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Fabio Conti.
Arbitri: Koganov (Aze) e Zheng Jie (Chn).
Note. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 3 su 4 più 2 rigori segnati, Russia 2 su 6.

La squadra italiana rientrerà da Shanghai martedì mattina, poi due giorni di riposo, quindi da venerdì 17 giugno due settimane in allenamento collegiale al Centro Federale polo natatorio di Ostia, compreso il common training con la Cina e la partita amichevole del 29 giugno con la stessa Cina in sede da destinarsi.