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World League, il Setterosa si arrende alla Spagna

Azzurre fuori nei quarti di finale

Genova. Italia e Spagna aprono la quarta giornata della Superfinal a Shanghai. Conclusi i gironi, via alle gare ad eliminazione diretta. Nei quarti di finale le azzurre perdono 8-5. Domani, sabato 11 giugno, affronteranno nella semifinale per il quinto posto il Brasile, che oggi è stato battuto 11-2 dall’Australia.

Fabio Conti ripropone lo stesso tredici che ha affrontato la Cina nella prima partita. Vanno in tribuna Gragnolati e Palmieri. Nella Spagna, invece, rispetto alla squadra che ha battuto il Canada nella gara d’esordio c’è Sanchez col numero 1, Leiton al posto di Crespi e Lopez al posto di Gonzalez.

“Abbiamo costruito tanto ma sbagliato anche tanto – commenta il ct azzurro – e se da un lato sono soddisfatto per il volume di gioco espresso, dall’altro non lo sono per la poca lucidità nella scelta del tiro, troppe volte facile per il portiere. Diciamo che ci sono mancate le energie in generale ma anche in queste condizioni siamo stati a lungo in partita. Arrivando qui con pochi giorni di preparazione sapevamo che sarebbe stato tutto più faticoso ma ce lo siamo scelti e questo tipo di confronti non possono che farci bene. Il calo fisico non mi preoccupa, sono certo che con i dovuti allenamenti la squadra ritroverà la sua forma migliore. Adesso ciò che conta di più è provare tutte le varie situazioni”.

La partita. Pronti, via e in meno di un minuto segnano prima Laura Lopez e poi Frassinetti, che finora non aveva ancora segnato. Alla prima superiorità numerica Tarrago riporta avanti la Spagna (1’20”) che poi allunga con Anna Espar (doppietta) pel il 2-4 di fine primo tempo; in mezzo c’è stato il rigore che si è procurato Frassinetti e che ha realizzato Barzon. Si segna poco, le difese hanno la meglio.

Soltanto un gol nel secondo tempo, quello di Beatriz Ortiz in superiorità numerica e due nel terzo, botta e risposta nel giro di venti secondi tra Cotti e Tarrago. Comincia l’ultimo quarto con la Spagna a +3 e così si arriva al fischio finale. La reazione azzurra produce i gol di Di Mario su rigore procurato da Aiello in posizione di centro e Tabani che realizza la prima superiorità numerica delle undici a favore dopo 28’16” di gioco. La Spagna difende il triplo vantaggio con Beatriz Ortiz e Forca.

Il tabellino:
Italia – Spagna 5-8
(Parziali: 2-4, 0-1, 1-1, 2-2)
Italia: Gorlero, Tabani 1, Garibotti, Barzon 1, Radicchi, Aiello, Di Mario 1, Bianconi, Emmolo, Pomeri, Cotti 1, Frassinetti 1, Teani. All. Fabio Conti.
Spagna: Sanchez, Bach, A. Espar 2, B. Ortiz 2, M. Ortiz, Leiton, C. Espar, Pena, Forca 1, Tarrago 2, Garcia, L. Lopez 1, Herrera. All. Miguel Oca.
Arbitri: Koganov (Aze) e Stakenvich (Usa).
Note. Uscita per limite di falli Frassinetti nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 1 su 11 più 2 rigori segnati, Spagna 3 su 5.

In queste prime quattro partite il capocannoniere azzurro è Arianna Garibotti con 8 gol, sebbene oggi sia rimasta a secco. Frassinetti e Cotti oggi hanno realizzato i loro primi gol in questa Superfinal e l’unica a non aver ancora segnato è Radicchi. Nella Spagna, invece, Beatriz Ortiz e Tarrago con 8, Anna Espar e Maica Garcia con 7 sono le migliori realizzatrici, mentre non sono ancora andate a bersaglio Irene Lopez, Matilde Ortiz e Leiton.