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Via XX Settembre, tra istituzioni e commercianti un patto per rilanciare lo shopping di qualità

Stop a megastore cinesi e phone center. Deroghe sulle superfici: sì a nuove attività fino a mille mq ma serve accordo con civ

Genova. Un patto per rilanciare il commercio in via XX Settembre, evitandone la desertificazione e facendola tornare arteria di shopping e turismo. E questo l’obiettivo del patto d’area su via XX Settembre che questa mattina è stato firmato a Tursi dall’assessore comunale allo Sviluppo economico Emanuele Piazza, dall’assessore regionale Edoardo Rixi, dalla presidente del Civ di via XX Settembre Ilaria Natoli e dalle associazioni dei commercianti.

La firma di fatto consente l’avvio di un tavolo dove saranno gli stessi commercianti, insieme alle istituzioni a definire chi e come potrà aprire una nuova attività nella principale via della città. “Sono estremamente soddisfatto di aver contribuito alla stesura e all’approvazione di questo importante documento – dichiara l’assessore Emanuele Piazza – Il rilancio del tessuto commerciale della città è fondamentale non soltanto dal punto di vista del sostegno alle attività commerciali, ma anche per promuovere la vivibilità dei quartieri e l’immagine di Genova per i tanti turisti che scelgono la nostra città come meta dei loro soggiorni e delle loro visite. Risulta fondamentale a questo proposito l’apporto dei Centri Integrati di Via con i quali il Comune di Genova ha stabilito nel tempo un proficuo rapporto di collaborazione”.

Due le novità principali: “Il patto – spiega l’assessore Piazza – prevede da un lato che nuovi soggetti possano aprire attività fino a mille metri quadri con un accordo preventivo con i civ, dall’altro vengono limitate le categorie merceologiche”. Il Comune di Genova infine “si assume l’obbligo di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per nuovi insediamenti per la riqualificazione della stessa via XX Settembre che vogliamo torni ad essere arteria principale per commercio, vivibilità e turismo”. “L’amministrazione comunale – aggiunge Rixi – dovrà occuparsi della tutela del decoro della via. Si tratta di un punto di partenza per salvaguardare quella che è un centro commerciale all’aperto e farne una metà per turisti e croceristi puntando su un commercio di eccellenza”.

Soddisfatta anche la presidente del Civ Ilaria Natoli: “Siamo felici di essere arrivati a questa firma – spiega Natoli – si tratta di un piccole seme che può portare ottimi frutti. Il lavoro comincia adesso per fare in modo che gli accordi attuativi non restino solo sulla carta. La nostra speranza è che consenta di rivitalizzare la via e possa essere nel contempo un progetto pilota da estendere ad altri Civ”