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Tubi esplosi a Principe e Di Negro: lavori conclusi, torna l’acqua fotogallery video

Genova. Dopo una giornata senza acqua, gli oltre 2 mila genovesi (delle zone di Genova Principe, Via Balbi, Dinegro, Lagaccio e Oregina) possono tirare un sospiro di sollievo e riaprire i rubinetti. Con una nota inviata verso le 20, Mediterranea delle Acque comunica che alle 18 si sono conclusi i lavori di ripristino ed è stata riaperta l’erogazione dell’acqua.

Tubi dell'acqua esplosi a Principe e a Di Negro: la situazione il giorno dopo

Il servizio, recita la nota, tornerà pertanto alla piena regolarità nelle prossime ore. Nella serata potranno verificarsi temporanei fenomeni di torbidità – avverte ancora Mediterranea delle Acque – che scompariranno nel corso di poche ore.

All’incirca duemila i genovesi che sono rimasti senz’acqua dopo la duplice esplosione delle tubature dell’acqua che ha interessato prima piazza Acquaverde a Principe e poi, intorno a mezza notte di ieri Salita degli Angeli a Di Negro (una dozzina le vie interessate, soprattutto sopra via Venezia). Secondo le prime informazioni i tecnici di Iren avrebbero motivato le ‘esplosioni’ con la forte escursione termica del terreno in questi ultimi giorni, ma un’analisi accurata dei fatti e delle cause deve essere ancora inviata al Comune di Genova.

Negli ultimi dieci giorni oltre a questi due ci sono stati altri tre incidenti simili in diverse zone della città:a Molassana, in via Adamoli all’incrocio con via Spalato: la pressione ha fatto spaccare l’asfalto e l’acqua ha invaso la strada. Stessa dinamica per altri due incidenti avvenuti il 21 giugno: in via Semini, a San Quirico, e in via Romairone, a Pontedecimo.
Ma questi non sono stati gli unici allagamenti del 2016: a fine aprile l’acqua ha invaso via Goito, in pieno centro e il 10
marzo in via del Lagaccio, vicino alla zona allagata ieri e rimasta all’asciutto anche oggi.

Dopo il ritorno alla normalità e il ripristino del servizio, Tursi attende “spiegazioni puntuali ed esaurienti” perché “non possiamo permetterci che episodi del genere ricapitino”, ha detto l’assessore Porcile oggi.