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Sulle strade di Genova tra buche e scrolloni: “Poi i bus si rompono e saltano le corse” fotogallery

Orsa Tpl denuncia la condizione delle vie genovesi

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Genova. Sono ormai mesi che il sindacato Orsa Tpl denuncia il pessimo stato delle condizioni in cui versano le strade genovesi. “Purtroppo nonostante numerose segnalazioni (anche alla politica sia di maggioranza che di opposizione), sembra che Aster ‘abbia finito o i soldi o l’asfalto’ e nel frattempo gli utenti viaggiano tra scrolloni e disservizi che non sono imputabili ad Amt”, spiega la segretaria, secondo cui le condizioni del manto stradale sono ormai anche molto pericolose.

E proprio le buche disseminate lungo le vie di Genova sarebbero anche causa di corse ritardate o saltate per via dei guasti provocati ai mezzi pubblici. “Autobus che scoppiano sospensioni, supporti che cedono, vetri che esplodono per le vibrazioni, portelloni che si spalancano e gomme che si tagliano; tutto questo è all’ordine del giorno, sotto lo sguardo di cittadini e utenti, ma non dei nostri amministratori comunali – prosegue il sindacato – Amt non ottiene nessun indennizzo a causa dei disservizi e la burocrazia non aiuta di certo. Numerosi sono i contenziosi su chi deve asfaltare e i tempi passano inesorabili”.

Poi qualche esempio. “In via San Benedetto, ormai mesi e mesi, si sono svolti dei lavori da parte di Iren che dovrebbe asfaltare, ma invece latita lasciando la strada in condizioni vergognose. Via Pacinotti in parte ‘sembra’ di competenza addirittura di Anas e così via per altre zone della città – racconta il sindacato – quando poi finalmente si sistema l’asfaltatura, dopo pochi giorni parte l’ennesimo intervento a fogne, acqua, luce o gas perché non c’è un coordinamento in Comune. Ultimamente si è riusciti ad ottenere solo qualche toppa sui buchi che ‘possono’ presentare situazioni di pericolo, ma è impensabile che ci debba scappare un ferito prima di ottenere un intervento per la cittadinanza, perché qui non si parla solo di Amt ma di ciclisti, motociclisti, auto private, tutti possono manovrare bruscamente per evitare un buco e finire per causare un incidente”.

L’auspicio di Orsa è che presto qualcuno si attivi per migliorare le condizioni delle strade e dei marciapiedi: “I cittadini genovesi non possono affidarsi speranzosi al transito dell’ennesimo Giro d’Italia o dell’Appennino per vedere un miglioramento delle strade. Incrociando le dita che le tubature dell’acqua tengano il più possibile”.