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Stato di agitazione per le Lavanderie industriali: precipita la trattativa, lunedì assemblea

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Genova.  Dopo undici mesi di trattativa si è rotto il tavolo negoziale con Assosistema per le Lavanderie industriali. Femca Cisl, Filctem Cgil, Uiltec Uil hanno proclamato lo stato di agitazione del comparto con il blocco delle flessibilità contrattuali e del lavoro straordinario e, quindi, con l’organizzazione di una diffusa campagna di assemblee informative.

Lunedì 13 giugno si svolgeranno sul territorio genovese le prime due assemblee che si terranno presso la Lavanderia Val di Vara di Campo Ligure e la Lavanderia Servizi Italia Bolzaneto. Presiederà l’assemblea il segretario nazionale Uiltec Uil, Riccardo Marcelli.

A rendere impossibile il buon esito del confronto, il permanere delle posizioni da parte imprenditoriale come il peggioramento di: tutela contrattuale della malattia, riduzione del periodo di conservazione del posto di lavoro e la parte economica. Inoltre è previsto da parte datoriale il peggioramento delle procedure e delle cause che determinano i provvedimenti disciplinari, delle norme per il licenziamento, l’aumento dei periodo di recidività dei provvedimenti, da 4 a 24 mesi, la modifica quantitativa dei periodi di sospensione cautelare da 5 gg. a 15gg, la richiesta di innalzamento delle percentuali, previste dalla Legge, per i contratti a termine e per i contratti in somministrazione, il peggioramento della normativa di riferimento. Inoltre: l’inasprimento delle clausole contrattuali relative al Part-time, il recepimento Jobs Act, la riduzione del ruolo negoziale delle parti; la modifica dell’elemento perequativo a scapito della contrattazione aziendale; la maturazione graduale delle ROL (riduzione dell’orario di lavoro) per i nuovi assunti ; la proposta economica di sessanta euro con l’allungamento del contratto a quattro anni; una serie di altre proposte ancora peggiorative delle attuali normative contrattuali (Flessibilità, orario di lavoro).

I sindacati hanno respinto nel merito le richieste di Assosistema ed hanno invitato la Delegazione imprenditoriale a modificare la loro impostazione nella trattativa. Assosistema ha riproposto con la stessa impostazione, ritenendo, le loro proposte, necessarie per il rinnovo del Contratto nazionale. In assenza di positive evoluzioni, la Delegazione trattante è convocata il 27 giugno a Roma per valutare e decidere il proseguo delle iniziative di lotta per contrastare le rigide posizioni che impediscono il rinnovo del contratto.