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Pro Recco, solo un quarto posto in Champions

Recco. Quarto posto per la Pro Recco nella Final six di Champions league a Budapest. La formazione agli ordini di mister Pomilio non riesce a superare gli ungheresi dello Szolnok ed esce sconfitta con il risultato di 7-11.

Segnano per primi i biancocelesti, grazie a un sinistro come sempre insidioso di Filipovic, che sorprende Nagy tra i pali. Da qui in poi la Pro Recco è costretta a inseguire i magiari, che riescono a portarsi avanti di due lunghezze e mantenere il vantaggio invariato fino al terzo tempo, periodo in cui i biancocelesti prima con Prlainovic e poi con Aicardi – che regala una rete da cineteca della pallanuoto – trovano il pareggio e lo tengono stretto per praticamente mezzo tempo.

Gli ungheresi sono squadra arcigna, quadrata e ben disposta in vasca, dotata soprattutto di tiratori assai pericolosi. Si tratta, non a caso, dell’unica formazione che ha battuto la Pro Recco durante i gironi preliminari di Champions league.

Sugli sviluppi di un’azione offensiva è Denes Varga a riportare avanti i suoi: il numero 10 magiaro si infila tra le linee difensive reccheline e, da posizione defilata, infila Viola per il momentaneo 5-6 in favore del Szolnok. Il +2 gialloblù arriva a poco meno di due minuti dalla sirena del terzo parziale, quando Younger lascia partire un destro insidioso su cui Viola nulla può. Lo score recita 5-7 in favore del Szolnok.

La Alfréed Hajòs, poi, esplode quando Denes Varga – in controfuga dopo una superiorità numerica – fa registrare per la terza volta il proprio nome sul verbale di gara e regala il +3 ai suoi (5-8). La Pro adesso fatica dietro e commette qualche errore di troppo, prova tuttavia con ogni mezzo a restare in gara ma il Szolnok, adesso, ha per davvero cambiato marcia. Il solo Mandic risponde ai due gol dei fratelli Varga.

I biancocelesti non mollano, non si arrendono. Combattono su ogni pallone e, nonostante le possibilità di riprendere i magiari siano ridotte all’osso, la squadra non indietreggia di un centimetro e affronta a viso aperto l’avversario; lotta soffrendo su ogni pallone, difendendo l’onore e i colori prestigiosi che portano sulla calotta.
Tuttavia non basta: davanti a oltre 5 mila spettatori è Kiss a mettere la parola fine all’incontro, quando a un minuto dal termine si gira di prepotenza al centro e rovescia in porta la sfera con tutta la forza a propria disposizione. È il definitivo 7-11 che consegna la medaglia di bronzo ai magiari del Szolnok e il quarto posto alla Pro Recco waterpolo 1913.

Il presidente del team ligure Maurizio Felugo ha dichiarato: “Si chiude la stagione con questo risultato diverso da quello che ci aspettavamo. Facciamo tesoro di questa sconfitta molto dolorosa che chiude una stagione che poteva essere perfetta. Complimenti alle due finaliste, lavoreremo in tempi brevissimi, già dalla settimana prossima settimana, per continuare a essere ai vertici sia in Italia sia in Europa“.

Pro Recco Waterpolo 1913
Viola, Di Fulvio, Mandic 1, Figlioli, Figari, Pijetlovic 1, Prlainovic 1, Aicardi 1, Sukno, Filipovic 2, Ivovic 1, Gitto, Pastorino.
Allenatore: Amedeo Pomilio

Szolnok
Nagy, Gocic 1, Madaras, Vamos 1, Jansik, Mezei 1, Aleksic 1, Younger 1, Varga Da. 2, Varga De. 3 (1 rig.), Kis 1, Mitrovic, Decker.
Allenatore: Sandor Cseh

Arbitri: Schwartz (ISR) e Naumov (RUS)
Delegati: Perisic e Moliner

Superiorità Numeriche: Recco 4 su 13, Szolnok 3 su 9; uscito per limite di falli Gitto
Spettatori: 5.000 circa

Parziali
(1-3; 2-1; 2-4; 2-3)