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Porto di Genova, tre piattaforme per pesare i container

Esperienza unica in Italia: le operazioni a Ronco Scrivia, Ovada e Tortona per evitare code

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Genova. Sarà un consorzio tra l’associazione degli spedizionieri genovesi Spediporto, Spediservice (società di servizi), Csp Consorzio servizi portuali e Cerisola & Brillante srl a certificare il peso dei container in partenza dal porto di Genova. Vgm, questo il nome del nuovo nato, è un’esperienza unica in Italia e rappresenta la risposta alla nuova normativa che, dal primo luglio, prevede la pesatura e certificazione obbligatoria dei contenitori destinati all’imbarco.

Il consorzio utilizzerà tre piattaforme collocate a Ronco Scrivia, Ovada e Tortona. Aperto anche ai non soci, ha acquistato le pese, individuato i siti e sta procedendo all’installazione in modo da partire con i test il 14 giugno. Le prenotazioni del servizio saranno effettuate via web, così come il rilascio delle certificazioni Vgm (Verified gross mass) inviate direttamente al porto di Genova, in modo da accelerare i tempi.

“Abbiamo fatto questa scelta per evitare congestionamenti di traffico all’interno del porto e nelle zone limitrofe, per ridurre l’impatto operativo derivato dai processi di pesatura. E’ impensabile che ci siano centinaia di camion in coda sulle strade in attesa di effettuare la pesatura in porto: per prevenire questo potenziale rischio si è detto facciamo in modo che il maggior numero possibile di contenitori arrivi ai varchi già con il certificato e oltre al servizio vorremmo garantire anche un supporto telematico per ridurre i tempi”, spiega Giampaolo Botta, direttore di Spediporto.