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Pallanuoto: Angelo Cilio e Luciano Cucchia portano Bogliasco in America

Bogliasco. Li vedi la mattina, nuoto lungo, scatti, forbice, bicicletta, palleggio. Li rivedi la sera calottina in testa a giocare e nell’ultimo periodo sempre con maggiore intensità, hanno un obiettivo o come lo chiamano loro “un progetto comune”. Sono Luciano Cucchia e Angelo Cilio, campioni del mondo Master categoria Over 65, atleti del Bogliasco, in partenza per l’America.

L’estate scorsa a Kazan sono saliti sul gradino più alto del mondo giocando con una formazione mista, americani, canadesi, slovacchi, e poiché la pallanuoto è lo sport più socializzante che ci sia, sono rimasti in contatto con i loro compagni di squadra che li hanno voluti, fortissimamente, per i prossimi campionati nazionali americani Master, a rappresentare Bogliasco e l’Italia tutta.

La squadra si chiama Blu Thunder (tuono blu). Si gioca nel prossimo fine settimana, due partite al giorno. Partenza da Milano Malpensa, alle ore 7,30 del mattino di giovedì, via Londra, per atterrare intorno alle 17,30 dello stesso giorno a Irvine, Los Angeles.

Due ragazzacci, terribili. Li incontriamo, al termine dell’allenamento di rifinitura.

Luciano, perché? “E’ una gioia ed è la motivazione che mi ha ‘costretto’ ad allenarmi in tutti questi mesi. Non avrei potuto solo nuotare perché mi voglio divertire. Voglio ricordare che facciamo parte del Bogliasco, abbiamo creato una squadra dove la maggior parte di noi è un ex bogliaschino e questo ci riempie di orgoglio. Siamo un gruppo meraviglioso”.

Angelo, perché? “E’ divertimento puro, è il piacere di stare con i ragazzi americani, che sono diventati grandi amici. Non abbiamo mai smesso di allenarci perché ci divertiamo e poi la pallanuoto ce l’abbiamo nel sangue”.

In questa trasferta non ci sarà solo pallanuoto ma anche turismo. Luciano ha organizzato un tour in Alaska in compagnia della sua sposa Marilina; nonno Angelo con il nipote Filippo, a zonzo per la California.

Luciano oltre ad essere malato di pallanuoto lo sei anche di avventura. “Al termine dei campionati partiamo per l’Alaska, dove andremo a vedere orsi e balene. Gli ultimi tre giorni dormiremo per due notti in un bivacco ad Aialik Bay, un fiordo incantevole che risaliremo a bordo di una canoa biposto, per assistere allo spettacolo dei ghiacciai che si tuffano nel mare. Noi e la natura”.

Angelo e l’affetto di un nonno straordinario. “Senza Filippo, con tutto il rispetto che ho per Luciano, non sono così sicuro che sarei andato. Fare un viaggio con mio nipote che ha 17 anni è una grande gioia, la soddisfazione di vivere quasi dieci giorni insieme dall’altra parte del mondo”.

Prossimi appuntamenti? I campionati italiani a Riccione e gli Europei a Rijeka.