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Mercato del pesce, Regione: “Trasferitelo alla Fiera”

Genova. “Insieme all’assessore allo Sviluppo economico Rixi, come Regione Liguria siamo disponibili a confrontarci con il Comune e con le associazioni del comparto ittico per trovare al più presto una soluzione tampone che sventi il rischio di lasciare senza una sede, per un mese almeno, gli operatori all’ingrosso e al dettaglio sfrattati dal mercato del pesce di piazza Cavour. Penso potrebbe essere valutata, da parte del Comune, la possibilità di trasferire il mercato nelle aree della Fiera di Genova, mantenendo così la vicinanza e il legame con il mare che il mercato non può perdere”.

L’idea arriva dall’assessore regionale alla Pesca, Stefano Mai, dopo l’annuncio della chiusura del mercato del pesce di piazza Cavour di Genova che scatterà da domani. “La filiera ittica rischierebbe di essere fortemente penalizzata da questa decisione così repentina, che arriva per altro all’avvio della stagione estiva, in cui è maggiore la richiesta di pesce – dice l’assessore Mai – domani, alle 15, avremo un importante incontro in Regione con i rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per l’approvazione di una modifica al disciplinare delle acciughe sotto sale del mar Ligure Igp: la nostra pesca ha assoluta necessità di essere valorizzata a tutti i livelli. La politica locale ha il dovere di lavorare insieme al mondo della pesca per promuovere un comparto strategico della nostra economia tradizionale, individuando le migliori soluzioni per dare continuità a una filiera di eccellenza che già rischia di essere schiacciata dalle assurde regole europee”.

Intanto la decisione continua a suscitare polemiche. “Sono anni – attacca Coldiretti Impresa Pesca – che si parla dei problemi e della fatiscenza della struttura, ma senza trovare reali soluzioni. Non si può, così all’improvviso, chiudere il mercato per diverse settimane, visto che il nuovo sito, individuato a Ca’di Pitta, non è ancora pronto. C’è il rischio reale, per i nostri produttori, che il loro pescato non venga ritirato dai grossisti perché impossibilitati poi a vendere il prodotto”.