Ericsson, il sottosegretario Bellanova: "Se non ci sarà intesa Governo pretenderà presenza azienda a tavolo" - Genova 24
Presa di posizione

Ericsson, il sottosegretario Bellanova: “Se non ci sarà intesa Governo pretenderà presenza azienda a tavolo”

ericsson corteo

Roma. Se non sarà’ raggiunta un”intesa, il Governo pretenderà la presenza di tutte le parti coinvolte nella vertenza Ericsson. Compresa dunque l’azienda. E’ quanto ha detto all’agenzia Dire la viceministro Teresa Bellanova, rispondendo così alle sollecitazioni arrivate oggi sia dal governatore Giovanni Toti, sia dal Comune di Genova. “Per quanto riguarda la vicenda Ericsson- spiega Bellanova alla Dire-, com’è noto il confronto azienda-sindacati è già attivo in sede confindustriale”.

Come Governo, “abbiamo dato la disponibilità ad ospitare un tavolo per le trattative: questo ovviamente può realizzarsi solo se le parti convengono. Del resto, nell’ambito della procedura di mobilità, la legge prevede 45 giorni per la fase sindacale: scaduto questo tempo, qualora non fosse raggiunta l”intesa, il Governo pretenderà la presenza di tutte le parti in causa”. Nel frattempo, chiosa Bellanova, “ognuno, a tutti i livelli istituzionali, dovrà fare la sua parte. Auspichiamo un confronto di merito puntuale, per la salvaguardia di tanti posti di lavoro”.

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