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Elezioni 2016, la mappa del voto in provincia di Genova: premiata la continuità foto

Provincia. “Ottima tornata elettorale in provincia di Genova, centrosinistra e Pd vincono a Rondanina, Propata, Bogliasco e Cogoleto”. E’ il commento a caldo del segretario provinciale dei democratici, a urne chiuse.

Una tornata che ha chiamato al voto dieci Comuni in provincia di Genova, e che non ha portato con sé grossi scossoni se non un generale e allarmante astensionismo. Si veda il caso Cicagna: meno del 50% ha esercitato il diritto al voto per l’unico candidato sindaco. Risultato: l’ex consigliere regionale Marco Limoncini non è stato eletto e il Comune sarà commissionato fino alle prossime amministrative nel 2017.

A nome del Gruppo della Cicogna un Sincero Grazie agli oltre 900 concittadini che si sono recati a Votare – ha commentato Limoncini su Facebook – Sono stati anni bellissimi nei quali abbiamo condiviso molte iniziative sempre con l’intento di fare il bene per tutta Cicagna. Un caro Arrivederci da tutto il Gruppo che resterà unito e lavorerà per Cicagna”.

Ma anche Portofino non se l’è cavata bene. Plebiscito per il successore di Giorgio D’Alia, Matteo Viacava che ha ottenuto oltre l’86%. Continuità dunque con l’amministrazione precedente (D’Alia sarà in consiglio) ma dietro un dato che deve far riflettere: nella perla del levante sono andati a votare 4 elettori su 10.Un’altra curiosità: Un’altra curiosità, dai connotati storici: il Pcl sfiora l’impresa e per un voto i comunisti, guidati da Piero Bruno, non sono entrati in consiglio comunale nel borgo chic della Liguria. La lista del Partito Comunista dei Lavoratori ha conquistato 9 voti (3,11%), nonostante nessuno dei candidati fosse residente e quindi non ha potuto votare se stesso.

Maglia nera anche per Favale di Malvaro e la piccola Rondanina. A Favale conferma “bulgara” per Ubaldo Crino: 93,33% contro il 6,66% dello sfidante Aldo Vigo. Anche qui però la percentuale dei votanti è sotto il 50% (41%).

Nel più piccolo Comune della Liguria vestirà la fascia tricolore Arnaldo Olinto Mangini, 22 voti e una percentuale del 73,33% con la lista Civica Rondine. Lo sfidante Gampaolo Emilio Rossi si è fermato al 26,66 con 8 voti. In tutto sono andati a votare 36 elettori su 79, una soglia inferiore al 50% ( 45,5%).

Meno 11 punti percentuali anche a Bogliasco (54,03%), dove è avvenuto il passaggio di consegne tra Luca Pastorino e il suo vice Gianluigi Brisca, ora neo sindaco per il centro sinistra. “Buon lavoro al Gianluigi – il commento a caldo di Pastorino, a cui sono arrivati diversi messaggi di stima per i dieci anni da amministratore – Grande Sindaco! Grazie con il cuore a tutte e a tutti..per l’affetto..per le bellissime parole ricevute in questi giorni…e soprattutto per la pazienza!”.

E meno 10% dei votanti anche a Casarza Ligure (65,49%) dove si attesta Giovanni Stagnaro. Anche in questo caso gli elettori hanno scelto la continuità. Al secondo posto il centrosinistra di Mario Cusano, poi la lista della sinistra con la Barzacchi e al quarto posto i Cinque Stelle di Giovanna Rezzoagli Ganci. “Cercherò di essere il sindaco di tutti. Mi impegnerò con passione soprattutto nell’ascolto e nel dialogo compiendo scelte per il bene di Casarza”, ha commentato il neo primo cittadino.

Conferma anche a Propata con Renato Cogorno rieletto primo cittadino: Un ringraziamento a tutti – ha scritto il sindaco su Facebook – ringrazio il vecchio Consiglio che ha contribuito a raggiungere determinati risultati. Un augurio di buon lavoro al nuovo Consiglio. Ringrazio i consiglieri che non sono stati eletti che comunque daranno un loro contributo perchè ‘non crediate di essere assolti ma siete lo stesso coinvolti’. Lasciatemi concludere con  ‘speriamo che io ( e la mia squadra)me la cavo”.

A Orero invece l’affluenza più alta, anche se comunque in calo di 9 punti.  Giacomo Gnecco si riconferma sindaco con l’84,80% contro il 15,19% ottenuto dalla sfidante Iolanda Bacigalupi.

Sfida all’ultimo voto nel comune più grande di questa tornata, Cogoleto (votanti 66,90%): alla fine ha vinto anche in questo caso la continuità. Mauro Cavelli è il nuovo sindaco della cittadina di ponente, in linea con l’amministrazione uscente. Da segnalare in questo senso il piazzamento di Rete A Sinistra al 15%, in corsa da sola. “Volevo semplicemente ringraziare tutta la cittadinanza di Cogoleto frazioni incluse – ha commentato il neo sindaco su Facebook – Occorre riconoscere però che la partita si è giocata sul filo di lana anche in ragione degli ottimi risultati ottenuti dalle liste concorrenti. Ora inizia la parte più complessa ma sono certo che tutti insieme lavoreremo per il bene della nostra Comunità”.

Infine il Comune di Valbrevenna: riconferma per Michele Brassesco, eletto sindaco con la lista Valbrevenna Viva (orientamento centro destra), votata dal 76,55% degli elettori. Si ferma al 23,44% lo sfidante Fabio Franchini, presidente dell’associazione sportiva comunale e membro della segreteria Pd.