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Cus Rugby U18 sconfitto, ma con una prestazione di alto livello

Solo un calcio piazzato nel finale piega la resistenza dei biancorossi di Bottino, autori di una grande rimonta in una partita bellissima

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Solo un calcio all’ultimo minuto ha sconfitto i ragazzi del Cus Genova Rugby Under 18, che in quel di Voghera, si giocavano il “Trofeo Clavarezza” contro i pari età del Rovato. I biancorossi allenati da Alessandro Bottino hanno giocato alla pari contro i lombardi in una gara davvero avvincente che i bresciani sono stati bravi, e soprattutto molto freddi nel momento decisivo a ribaltare. Decisivo un calcio piazzato di Radetic a due minuti dal termine.

I genovesi e i bresciani giocano per la gloria, visto che l’obbiettivo principale di entrambre le compagini è raggiunto da alcune settimane, con l’approdo al campionato Elite nella prossima stagione, ma è chiaro che il trofeo fa gola ad entrambe.

Una beffa, ma certamente non una partita “rubata” dai lombardi (questo termine non è certo appartenente al mondo della palla ovale) che sono stati semplicemente un poco più concentrati e bravi, oltre che fortunati.

La partita ha visto i genovesi giocare con grande aggressività, tanto da andare a meta dopo appena 4 minuti con Barbieri che recupera la palla e la schiaccia, poi Manti trasforma (per lui oggi partita quasi perfetta). La risposta bresciana non si fa attendere e il pareggio arriva dieci minuti dopo con Radetic, eroe di giornata per il Rovato, che realizza la meta e la trasforma. Il Cus sbanda e il Rovato ribalta tutto, con un primo tempo eccellente. Smaniotto e Suardi penetrano nella difesa biancorossa e trovano altrettante mete, Radetic pensa a trasformare con puntuale precisione i due calci che ne conseguono. Nel finale il Cus trova un moto d’orgoglio e accorcia con Di Vietro, bravo a recuperare l’ovale dopo un’errore della difesa avversaria. Il seguente calcio di Manti manda le squadre al riposo sul 21 – 14.

La ripresa è di marca cussina, anche se la partenza è shock con Smaniotto che trova la via giusta dopo una logorante fase offensiva che consente ai lombardi di allungare ancora anche se Radetic stavolta non inquadra l’H A questo punto, però sono i cambi che ridanno slancio ai genovesi che si riavvicinano con Konate e la realizzazione successiva di Manti, e al 28° Cambiaso trova la meta che vale il pari. Manti sbaglia il suo primo calcio, e il conseguente sorpasso. A due minuti dal termine quindi sul 26-26, ma il Cus paga lo sforzo operato per la rimonta e arranca commettendo un fallo ingenuo da posizione ideale per Radetic che stavolta non sbaglia e inquadra i pali consentendo al Rovato di andare sul 29-26 e regalando loro il trofeo.

Grande soddisfazione comunque per tutti i partecipanti, merito ai bresciani che sono stati freddi al momento giusto, ma intanto il Cus ha dato prova di essere in grado di giocarsela contro tutti gli avversari della prossima, impegnativa stagione.