Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Autostrade, addetti in sciopero: domenica a rischio bollino nero

Più informazioni su

Provincia. Domenica a rischio bollino nero sulla rete autostradale italiana per lo sciopero nazionale dei lavoratori del settore autostradale proclamato da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Sla. In particolare, spiega Autostrade, potranno verificarsi disagi e code ai caselli dalle 10 alle 14 e dalle 18 alle 2 di lunedì 6 giugno.

I sindacati hanno indetto 4 ore di sciopero per ogni turno, sia domani che lunedì, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto nazionale, scaduto da cinque mesi: “Sono passati 5 mesi dalla scadenza del contratto collettivo nazionale – spiegano Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Sla-Cisal e UglTrasporti – e tutti comprendono che ogni mese che passa di mancato rinnovo diminuisce il potere d’acquisto delle retribuzioni”.

Secondo i sindacati, “le aziende hanno sostenuto sin dall’inizio una tesi bizzarra, mutuata dalla parte più retriva di Confindustria, Federmeccanica, in base alla quale, secondo calcoli non meglio identificati, i lavoratori di autostrade invece di vedersi aumentare le loro retribuzioni avrebbero dovuto dare dei soldi indietro alle aziende. Tale tesi non tiene assolutamente in conto che le modalità con cui si e’ definito il precedente rinnovo contrattuale è stato frutto di mediazioni, cinque rate nel triennio, cancellazione dell’indennità di trasferta e via elencando, e soprattutto che i conti del sindacato per gli aumenti retributivi non coincidevano con quelli fatti allora dalle aziende”.

“Nella trattativa per il rinnovo del ccnl – sottolineano le organizzazioni sindacali – le parti datoriali ci hanno chiesto la sterilizzazione degli aumenti dei minimi contrattuali, la revisione dell’indennità maneggio denaro, la revisione in pejus delle ferie e l’applicazione integrale del Jobs Act. Tutto questo in un settore che dal 2010 al 2014 ha visto aumentare il valore aggiunto di oltre il 20 per cento e il margine operativo lordo in maniera costante; anche gli utili sono in forte crescita, addirittura per alcune aziende di oltre il 30 per cento rispetto al 2010, con una redditività media del capitale investito (Roe), vicina al 10 per cento, con punte del 31 per cento”.

I lavoratori scioperano “per ragioni esclusivamente economiche e di ingiustizia, perché è profondamente ingiusto che aziende come quelle autostradali, con i risultati economici che hanno, si rifiutino rinnovare il contratto di lavoro”.
Autostrade informa che “durante lo sciopero i varchi con pagamento solo manuale potranno essere chiusi per l’assenza degli esattori mentre rimarranno regolarmente aperti i varchi con cassa automatica e quelli riservati ai clienti Telepass. Saranno comunque garantiti i servizi di assistenza al cliente, con la presenza di personale della viabilità di Autostrade per l’Italia sulle tratte maggiormente trafficate e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio che, si ricorda, è dovuto per legge”.