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Alta Via Stage Race, archiviate quattro tappe avvincenti foto

In mountain bike e a piedi per i trail runners di I-Lavet, oggi l'arrivo è a Pian dei Corsi

Sassello. Con l’arrivo ieri a Sassello i concorrenti sono giunti al giro di boa della quinta edizione dell’Alta Via Stage Race, che si presenta come una delle più combattute per la lotta nelle prime posizioni.

Il torinese Flavio Coluccio (Team Break Bike) ha vinto la tappa Livellato-Sassello con il tempo di 3 ore e 51 minuti e si è avvicinato in classifica generale a soli 17 secondi dallo svizzero Pascal Guntensperger (Team Promotion – Tools) attualmente in prima posizione dopo una rimonta sull’altoatesino Andreas Schenk (Team Green Valley), in precedenza saldamente al comando.

“Mi sento bene anche stamattina ero in condizione e ho pedalato bene, quest’anno forse mi sono preparato meglio rispetto alla passata stagione. Queste prime tappe le ho affrontate con calma, rimanendo assieme ai primi ma senza strafare anche per vedere come reagiva il mio fisico. La gara è lunga e nei prossimi giorni vedrò se sarà il caso di provare a spingere” ha detto ieri Flavio all’arrivo di tappa.

Nella categoria Coppie in testa il Catalunia Team composto da Miquel Prat Triadu e Joan Pinart, seguiti dagli italiani del Green Valley Team Paul Mayr e Tomas Steger e da Marco Ciolli e Fabrizio Pampaloni del team I Mugellani.

Durante questi primi quattro giorni di gara i bikers hanno già affrontato 264 km e 9.132 metru di dislivello, attraversando alcuni luoghi magici e paesaggisticamente spettacolari come la zona di prati e pascoli attorno al passo Centocroci o l’ambiente montano del parco dell’Aveto e del geoparco del monte Beigua.

Clicca qui per vedere la classifica della gara di mountain bike.

Le località toccate dalla gara, Bolano, Sesta Godano, Livellato e ieri Sassello, in collaborazione con tutte le strutture ricettive racchiuse in Ospitalità Alta Via, hanno accolto la carovana di bikers e staff dell’organizzazione LiguriAVventura con grande calore, allestendo rinfreschi di benvenuto con ottimo cibo e prodotti locali.

Da oggi la carovana è ripartita per la seconda metà dell’Alta Via dei Monti Liguri. “Lo spettacolo vissuto da questi eroi è qualcosa di indescrivibile – sottolinea Roberto Giordano, co-organizzatore di I-Lavet che sta seguendo tappa per tappa i partecipanti con un occhio di riguardo a chi corre -. Partenze e arrivi sono una festa incredibile. Tantissimi liguri vogliono conoscere da vicino atleti capaci di compiere questa impresa. Incoraggiarli, applaudirli. Questo è il trail più lungo d’Europa. Vogliamo diventi un biglietto da visita per la nostra Liguria. Può essere il nostro Tor des Géants”.

Più di 400 chilometri da percorrere con circa 14.500 metri di dislivello positivo e negativo. Tra i runners spiccano i liguri Marco Caso, Giovanni De Prati e Roberto Pittaluga ma attenzione anche e Giorgio Castagno. La classifica è apertissima. Per tutti l’obiettivo è arrivare in fondo, completare un percorso durissimo e straordinario. E questa sera, a Calizzano, arriva anche Marco Olmo, uno dei più grandi specialisti al mondo delle corse estreme. Domani prenderà il via della sesta tappa che dal vicino Rifugio Pian dei Corsi corre per 54 chilometri fino al Rifugio Pian dell’Arma. Venerdì dal Colle di Nava si dovrà raggiungere Pigna con ascesa di 2230 metri e discesa di 2917. Sabato la chiusura con la tappa Pigna-Airole, nel cuore del versante alpino della Liguria.

Il percorso è di gara che terminerà sabato ad Airole è quindi ancora molto lungo; nelle prossime tappe si salirà di quota e l’ambiente diventerà via via più aspro. Oggi un’altra stage impegnativa, la numero 5, da Sassello al Rifugio Pian dei Corsi, con 65 chilometri e 2195 metri di dislivello che porteranno gli atleti in zona Colle Melogno, nell’entroterra del Finalese.