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Una chiesa “fantasma” e una cripta, ecco i “segreti” di Tursi fotogallery

Genova. Tra i misteri di Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, anche una cripta e i il “fantasma” di una chiesa medievale, San Francesco di Castelletto, demolita a fine ‘700. A farli scoprire al pubblico (gli esperti ovviamente ne conoscevano già l’esistenza) il nuovo passaggio tra Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, due degli edifici che compongono i Musei di Strada Nuova.

Passaggio Tursi Bianco

Attraverso questo percorso il visitatore passerà in un una sorta di “giardino d’inverno” da cui ammirare le arcate superstiti della navata sinistra dell’antica chiesa di San Francesco e una prima esposizione di frammenti marmorei e lapidei provenienti dall’antico convento. Poi, attraverso il corridoio di collegamento tra i due edifici si arriva a un’interessante area di scavo dove sono stati riportati alla luce gli antichi vani sepolcrali destinati ai frati francescani, adiacenti all’area presbiteriale della chiesa.

Prima di accedere a Palazzo Tursi, il visitatore può da qui uscire nel giardino superiore di Palazzo Bianco e godere di una piacevole pausa nella propria visita, apprezzando uno dei rari giardini storici ancora esistenti in Strada Nuova, esempio recuperato di tutti quegli spazi verdi di cui un tempo ogni palazzo della via era dotato.

“Genova è impegnata a valorizzare la propria storia e realtà di città d’arte e cultura e sta affermandosi sempre più come meta turistica internazionale – ha spiegato il sindaco Marco Doria, presentando i lavori – L’apertura di questo nuovo spazio nei Musei di Strada Nuova arricchisce un patrimonio culturale già molto vasto e prezioso che, per il suo richiamo, costituisce anche una rilevante risorsa economica. Lavoriamo per far conoscere Genova nel mondo e per far crescere il numero dei visitatori italiani e stranieri”.