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Società sportive e bollette: il Comune di Genova darà una mano

Luce, gas, acqua. Il Comune di Genova coprirà in parte le spese

Genova. Luce, gas, acqua. Se pagare le bollette è un problema difficile per molte famiglie, è diventato impossibile per le associazioni sportive che gestiscono gli impianti sportivi in concessione.

Una mano potrebbe arrivare dal Comune, dopo l’approvazione in Consiglio dell’ordine del giorno presentato dal Gruppo Pd a Tursi – prima firmataria Cristina Lodi e condiviso dai consiglieri Giampaolo Malatesta e Stefano Anzalone – sulla necessità di prevedere all’interno del nuovo regolamento sulla concessione impianti sportivi, in fase di approvazione, le modalità per erogare un contributo a queste associazioni pari al 50% del costo sostenuto proprio per pagare le diverse utenze.

Una misura votata a larga maggioranza con 27 voti a favore su 32 con le sole astensioni di Cinque Stelle e Lega Nord: a dimostrazione di quanto il tema sollevato dal Gruppo Pd stia a cuore a numerose associazioni che hanno già cominciato a manifestare ai consiglieri la loro approvazione per un provvedimento molto atteso.

“Un impegno per il Sindaco e la Giunta – spiega il gruppo Pd a Tursi – che si estende all’attivazione di un lavoro comune tra tutti gli Enti Locali per creare una vera e propria tariffa ATO agevolata da applicare agli impianti sportivi gestiti dalle Associazioni Sportive Dilettantistiche senza scopo di lucro”.

Nel periodo 2009 – 2016 le tariffe ATO applicate agli impianti sportivi sono infatti aumentate del 51,8%. “In Liguria i Comuni di grandi dimensioni prevedono contributi agli impianti sportivi a copertura parziale delle spese – conclude il Gruppo Pd –. Ora questo avverrà anche per il Comune di Genova risolvendo in parte le difficoltà delle associazioni sportive che in questi anni, a fronte dell’aumento dei costi, non hanno voluto e potuto aumentare i prezzi per l’utenza, gran parte bambini e ragazzi, viste le difficoltà economiche delle famiglie”.