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Nuovo Galliera, il Pd vota contro la giunta, ma il sindaco non c’è. E la mozione non passa

La mozione, di carattere prettamente politico, era stata fortemente voluta proprio da Lista Doria, insieme a sinistra ed M5S

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Genova. Diciannove no contro diciassette sì per la mozione sul nuovo Galliera firmata da M5S, lista Doria, Sel, Fds che in extremis aveva ottenuto anche il parere favorevole della giunta, espresso in aula dal vicesindaco Stefano Bernini e dall’assessore al sociale Emanuela Fracassi, che quindi non passa.

La mozione verteva su tre punti principali: anzitutto l’impegno da parte di sindaco e giunta ad indicare la propria valutazione negativa rispetto al nuovo Galliera visto che sarebbero prioritari l’ospedale del Ponente e la realizzazione quantomeno di un piastra ambulatoriale in Valpolcevera. Poi la necessità di correggere le volumetrie del puc che lo stesso Bernini ha definito un “errore di calcolo”, infine l’impegno a relazionare in commissione circa il percorso in conferenza dei servizi.

Ma a votare contro, oltre al centro destra e a parte dei centristi è lo stesso Pd che in aula con il capogruppo Simone Farello è definito inutile: “Discutiamo di qualcosa il cui esito è già scritto – ha detto Farello – e il nuovo Galliera non rappresenta un’alternativa all’ospedale del Ponente che si farà solo se ci sarà la volontà politica da parte della Regione Liguria.

Tra i 17 sì c’è quello di Paolo Gozzi, che vota in autonomia rispetto ai colleghi di Percorso Comune Caratozzolo e Vassallo che votano no. A spiccare per l’assenza è invece il sindaco Marco Doria che dopo aver fatto esprimere politicamente la sua giunta a favore della mozione, poi però non è in aula al momento del voto sollevando più di una perplessità tra i proponenti e la stessa giunta. E qualcuno sussurra che il sindaco, che sembra essere rimasto per tutto il tempo nel suo ufficio, non sarebbe sceso a votare proprio per non scontentare il Pd, ad oggi, come ha ricordato venerdì il capogruppo a Tursi, il suo più ‘fedele’ alleato.